Monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere infrastrutturali richiesto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a margine del crollo del ponte Morandi a Genova. Il Comune si è attivato comunicando l'esito delle verifiche entro il termine dettato del 30 agosto.

Pertanto l'ufficio tecnico, o meglio il responsabile di settore ingegnere Vincenzo Benincasa, ha dato vita alle ispezioni e valutazione dello stato di conservazione e grado di affidabilità delle strutture (ponti, cavalcavia, passatoie) per capacità portante e sicurezza. È stata fatta la stima dei costi degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nonché della programmazione, progettazione e realizzazione di eventuali lavori migliorativi. Per cui è stato affidato allo specialista del settore un incarico di supporto al Rup.

Dopo il monitoraggio di specifiche infrastrutture ricadenti sul territorio ferentinate (oltre 20), sono state redatte 14 schede relative ad altrettante opere elencate secondo un ordine di priorità, in base al livello di criticità riscontrata e i connessi costi di manutenzione: cavalcavia Casilina (zona Giardino) euro 292.000; struttura (interna) passeggiata Vascello euro 570.000; Ponte Farneto euro 98.000; cavalcavia A1 euro 150.000 + 102.000 + 102.000 + 102.000; attraversamenti torrente Alabro euro 98.000 + 98.000; Ponte fosso la Brecciata euro 37.000; Ponte fosso La Maddalena euro 37.000; Ponte Scattuccio euro 37.000; 1° Ponte Torre Noverana euro 22.000; 2° Ponte Torre Noverana euro 22.000. Per un importo complessivo di 1.767.000 euro.

Entro il 20 settembre 2018, come richiesto, il Comune di Ferentino presenterà richiesta di finanziamento al Ministero competente per i lavori di manutenzione. Sarà cura dell'ufficio tecnico aggiornare periodicamente il provveditore ministeriale sullo stato di attuazione delle varie fasi di controllo e comunicare ad esso, un aggiornamento degli interventi necessari a rimuovere eventuali condizioni di rischio