Si continua a discutere della messa in sicurezza antisismica del Santissima Trinità, la cui salvaguardia interessa un vasto territorio dato che il nosocomio sorano serve un bacino di ben ventisette comuni.
«La messa in sicurezza delle strutture sanitarie è un'opera prioritaria, considerato il rischio sismico che investe il Centro Italia -premette il consigliere regionale di FI Pasquale Ciacciarelli- Ebbene, il Sorano versa in un'area a elevato rischio sismico, per cui il consolidamento antisismico del Santissima Trinità è indispensabile per l'incolumità dei pazienti e del personale socio sanitario che vi presta servizio. In caso di eventi sismici la struttura ospedaliera deve poter garantire assistenza sanitaria in totale sicurezza».

Da qui l'affondo dell'esponente azzurro sull'amministrazione regionale: «Siamo ad un anno dall'annuncio del presidente Nicola Zingaretti circa l'edificazione di un nuovo ospedale nella città di Sora, ma ad oggi non vi sono stati interventi. Considerato che la Corte costituzionale ha bloccato il finanziamento, ritengo che la Regione Lazio debba lavorare concretamente affinché si superi l'ostacolo e si giunga ad una soluzione nel più breve tempo possibile nell'interesse esclusivo dei cittadini e del territorio». Un pressing che segue a ruota quello dell'associazione Assotutela che nei giorni scorsi ha annunciato di essere pronta a presentare un esposto alla procura della Repubblica per sollecitare la messa in sicurezza del complesso di via San Marciano.