Giulia mette la freccia e sorpassa le tedesche. La berlina prodotta nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano conquista di fatti il podio di una importante classifica piazzandosi dinanzi ad Audi, Volkswagen e Mercedes -con un punteggio di 96,9%. La rivale di Giulia meglio classificata è stata la Bmw Serie 3, al quarto posto con un punteggio del 96,6%, mentre Audi A4 si è piazzata all'ottavo posto (93,7%) e la Mercedes Classe C al 14esimo e ultimo posto con l'83,1%.

Ma andiamo con ordine: questo è quanto risulta dall'edizione 2018 del rapporto "Reliability Survey" pubblicato periodicamente da "WhatCar?", autorevole periodico britannico specializzato nell'analisi del mercato dell'auto e nei consigli per gli acquisti agli utenti.
Meglio di Giulia fanno solo la vincitrice Volvo V60 (99,3%) e la Vauxhall-Opel Insignia (97,5%).
L'indagine di "WhatCar?" ha utilizzato le risposte di 18.000 utenti britannici che, nel complesso, hanno fornito le valutazioni per 159 diversi modelli di 31 marche, analizzando il comportamento in condizioni di reale utilizzo per esemplari con un'anzianità compresa fra uno e quattro anni. 

Nel caso dell'Alfa Romeo Giulia, introdotta nel mercato britannico nel 2016, gli utenti hanno segnalato problemi nel 17% dei casi (a titolo di confronto, per la Mercedes Classe C questa percentuale è dell'83,1%).
Le poche criticità di Giulia hanno riguardato principalmente l'impianto di climatizzazione (4%), i freni (4%) e le luci esterne (4%)." WhatCar?" segnala per la berlina Alfa Romeo che tutte queste anomalie sono state riparate in garanzia.
Dunque un'altra medaglia da mettere al petto per le 4.000 tute rosse dello stabilimento ai piedi dell'Abbazia dove già si progetta il futuro: nel 2019 è previsto un altro Suv, più grande di Stelvio. Intanto oggi arrivano i cavi dal Marocco e la produzione riprende: era ferma da giovedì. Ed è prevista anche l'assemblea della Fiom.