«Buste paga sbagliate per i dipendenti. Ora basta». È questa la lamentela espressa dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Ugl Sanità che nella giornata di ieri, attraverso una nota congiunta a firma dei rispettivi segretari provinciali Giancarlo Cenciarelli, Giovanni Palazzo, Paolo Pandolfi e Rosa Roccatani, hanno voluto manifestare il loro malcontento e, allo stesso tempo, hanno chiesto un intervento risolutivo.

La nota
I sindacati hanno affermato il fatto che «l'azienda sanitaria di Frosinone emette buste paga incomplete o errate». Evidenziando che «questo mese c'è stata l'errata liquidazione dell'indennità di turno, con un ammanco, per le buste paga degli infermieri e per il restante personale interessato, di qualche centinaio di euro». Raggiungere una risoluzione. Questo l'obiettivo di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Ugl Sanità.
«Come organizzazioni sindacali e rappresentanza rsu (rappresentanze sindacali unitarie, ndr) abbiamo chiesto un incontro con la direzione amministrativa per avere chiarimenti su quanto sta accadendo e per sollecitare una soluzione del problema». E, in un altro passaggio della nota, le organizzazioni sindacali sottolineano il fatto che «abbiamo segnalato il mancato pagamento degli straordinari e gli errori sulle buste paga». I sindacati denunciano una situazione che definiscono «inconcepibile» e che, a loro avviso, crea «un clima in cui il personale dipendente deve chiedere spiegazioni o la giusta retribuzione quando ciò, invece, spetta di diritto». 

La richiesta
Le organizzazioni sindacali, in conclusione, chiamano in causa il commissario straordinario per una soluzione. Palesando l'ipotesi, in caso di mancati chiarimenti sulla vicenda, di adire le vie legali e di mettere in atto forme di protesta: «Come organizzazioni sindacali chiediamo un intervento del commissario straordinario e avvisiamo -concludono i sindacati- Che in assenza della risoluzione dei problemi lamentati attiveremo forme di protesta anche eclatanti, oltre ad attivare tutte le vertenze legali del caso».