Sembrava essere stata una stagione favorevole, invece alla vigilia del termine dei saldi estivi i dati raccolti tra i commercianti delle province di Frosinone e Latina dalla Federazione Moda Italia Confcommercio Lazio sud sono tutt'altro che incoraggianti. Stando agli autori del report non ancora ufficializzato, si va registrando un calo, soprattutto dopo la prima settimana di saldi, di circa un 10% rispetto alla stagione dello scorso anno, con punte fino a -15% in alcune zone interne delle province ciociara e pontina.

"Il dato conferma che il mercato interno del nostro Paese non riesce a riprendersi dalla crisi economica che ancora oggi investe le famiglie italiane e non solo, contraendo sempre più i consumi" -dichiara il presidente di Federazione Moda Italia Lazio sud Roberto Tammetta. Secondo il presidente, a peggiorare le cose sarebbero state anche le condizioni meteorologiche avverse.
«La stagione estiva si è avvertita soltanto in concomitanza con l'inizio dei saldi, vanificando così la vera stagione di vendite. Anche per questo ci stiamo adoperando affinché venga istituito un nuovo calendario dei saldi, con l'intento di posticipare di almeno 30 giorni l'inizio delle svendite, tenendo presente che ormai le stagioni hanno subito una sorta di slittamento in avanti, determinando un cambiamento nell'arco temporale».

Uno solo il dato in crescita rilevato da Moda Italia Lazio sud. Quello relativo agli acquisti online che hanno fatto registrare un trend in costante salita. La prima causa di questo fenomeno con il quale i commercianti dovranno fare i conti è il prezzo contenuto rispetto agli stessi prodotti reperibili nei negozi.
«Comprendo l'attrazione dei prezzi -afferma Tammetta- Ma è un fatto accertato che il cliente si trova il più delle volte costretto ad accontentarsi di prodotti di qualità inferiore rispetto a quelli esposti nelle vetrine dei negozi ed è certo che da un computer non possono arrivare le attenzioni e i suggerimenti che invece i negozi mettono a disposizione della clientela».

Le argomentazioni del presidente di Moda Italia Lazio sud non possono bastare da sole ad invertire la tendenza in atto ormai da qualche anno e che vede un numero sempre maggiore di acquirenti rivolgersi alle catene di distribuzione online «Siamo consapevoli ormai che il commercio non vive un momento facile -conclude Roberto Tammetta- La ripresa che da sempre ci viene sbandierata la troviamo soltanto sulle pagine dei quotidiani o in qualche servizio televisivo. Noi commercianti restiamo invece in attesa di segnali positivi da parte di chi governa il Paese, nella speranza che questi segnali arrivino prima che le nostre città diventino buie e senz'anima, a causa della chiusura dei negozi di vicinato, che ancora oggi mantengono vivi i centri storici ed anche le periferie delle nostre città».