Era il 1986, quando dall'intuizione e dalla passione dell'avvocato Vittorio Fortuna, prese il via, con la prima edizione, il "Festival internazionale di Musica Jazz" di Atina. Una manifestazione che negli anni si è accreditata nel panorama musicale italiano, accrescendo di volta in volta il proprio prestigio. Dal 2014, con la direzione artistica di Antonio Pascuzzo e con il supporto di sponsor ed istituzioni del territorio, la rassegna continua a riservare ai suoi ospiti non poche sorprese. La longevità della manifestazione si deve al impegno del Comune di Atina, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Frosinone, e, soprattutto, all'imprescindibile sostegno non solo economico della Banca Popolare del Cassinate. Quest'anno "Atina Jazz", che spegne trentatré candeline, riserva agli appassionati un cartellone di primissimo pieno con appuntamenti imperdibili da questa sera fino domenica prossima.

Questa sera
I primi a salire sul palco allestito nel cortile del palazzo Ducale di Atina, alle 21.30, sono i "Forró Miór", una delle più ispirate e rinomate bande del genere forró, afro-latin jazz come ha avuto modo di scrivere il prestigioso quotidiano francese "Le Monde". Forró Miór presentano un concerto esplosivo ed emozionante di forró pé de serra con contaminazioni afro-latin, dalla milonga, alla cumbia fino al calypso, al samba e al latin jazz. Fisarmonica, chitarra, zabumba e triangolo creano una groove ritmica irresistibile in cui si fonde il canto, leggero ed intenso, che parla di festa, di danze, ma anche di storie di immigrazione, di lontananza e di saudade.

Domani
Alle 21 tocca a Stefania Tallini&Cettina Donato Duo e all'Alberto Giraldi Trio in collaborazione con Alfa Music, società attiva in ambito musicale dal 1990, con sede e studi a Roma, basa la propria attività su due settori strettamente correlati: la discografia indipendente e l'editoria musicale. L'Alberto Giraldi Trio propone "Ulisse", un percorso che ha inizio all'Alba per terminare nella Notte, come l'Ulisse di Joyce. "Stefania Tallini&Cettina Donato 4 hands Duo" è un nuovo progetto musicale per due artiste di successo, nomi di spicco del jazz italiano: le pianiste, arrangiatrici e compositrici Stefania Tallini e Cettina Donato si incontrano in Piano Duo.

26 luglio
Giovedì prossimo tocca, invece, alle 22, in piazza Marconi, a Chiara Civello con il suo #Eclipse, dodici brani registrati tra Parigi, New York, Rio e Bari, che uniscono la musica di Chiara alla produzione di Marc Collin. «L'Eclisse è un'ombra nel sole o un sole nell'ombra, è una macchia scura che ha il sapore del vuoto e gli argini infuocati. È la fine di qualcosa e l'inizio di altro. La vita ha tante eclissi, tanti vuoti e col tempo ho imparato a lasciarli risuonare… e a farli ballare» si legge nella presentazione Non mancano le atmosfere brasiliane, che affiorano qui e là in tutto l'album e che ritroviamo in un duetto con Rubinho Jacobina e nella chitarra di Pedro Sà.

27 luglio
Il 27 luglio in Piazza Marconi, alle 22:30, sarà la volta di Roy Paci & Carmine Ioanna il duo nato in primavera a "Canta Fiora". La tromba e il filicorno di Paci accanto alla fisarmonica di Ioanna percorreranno un intenso cammino intorno alle musiche del mondo, un dialogo sincero tra di loro e con il pubblico, in un repertorio di brani originali, cover e ampi tratti di completa improvvisazione a tinte jazz. Roy & Carmine saranno alle 19 anche all' Abbazia di Montecassino per un set di musica al tramonto a cura di "Atina Jazz Festival & Abbazia di Montecassino".

28 luglio
"Rocco Papaleo live" sarà lo spettacolo protagonista sabato alle 21.30 in piazza Marconi. Il noto attore – regista e musicista Rocco Papaleo, accompagnato da Arturo Valiante al pianoforte, Guerino Rondolone al basso, Davide Savarese alla batteria e Giorgio Tebaldi al trombone, coinvolgerà il pubblico in un viaggio straordinario, in cui la musica incontra le parole, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali. Lo spettacolo nasce dalla volontà di creare un teatro "a portata di mano", capace di divertire e al tempo stesso emozionare. Uno show come un diario da sfogliare a caso, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica, in un riuscito esperimento di teatrocanzone, con un occhio a Gaber e uno alla Basilicata.

Il gran finale
Domenica 29 luglio gran chiusura alle 21 in piazza Marconi con "Stefano Di Battista 4et". Indiscusso numero uno! Stefano Di Battista ci ha raccontato che aveva 16 anni la prima volta che suonò ad Atina Jazz, se non la prima, in una delle primissime edizioni. Di Battista, negli anni, diventerà uno dei più stimati e seguiti musicisti Italiani nel mondo del Jazz. Considerato una star anche all'estero, è uno dei pochi italiani che ha avuto l'onore di jammare negli USA con i più grandi musicisti afroamericani, è idolatrato in Francia dove il Jazz ha un posto d'onore nel cuore della gente. Nonostante tutti i grandissimi palchi dove ha suonato, Stefano ci ha raccontato che il ricordo di quelle giornate passate qui ad Atina è ancora vivo ed indelebile nella sua mente e ne parla ancora con lo stesso entusiasmo del ragazzino prodigio di allora. Ad Atina suonerà tutti i suoi più grandi successi, alcuni immensi standard, i brani degli amici Pino Daniele e Lucio Dalla, e tanto altro.