Una giornata di allegria, amicizia, preghiera, giochi e animazione. Questa è stata la quarta edizione della Festa degli Oratori Estivi che si è tenuta, nei giorni scorsi, al Santuario di Canneto con centinaia tra bambini, ragazzi, animatori e con il vescovo Gerardo Antonazzo. La Festa degli Oratori Estivi si inserisce all'interno del progetto diocesano per le attività estive per bambini e ragazzi che quest'anno segue il sussidio "Yubi". Il progetto educativo mette al centro il tema dell'amicizia a partire dal concetto di Grazia di Dio. La parola "Grazia" è suggerita da papa Francesco come il cuore del tema della Gionata Mondiale della Gioventù del 2018: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio".
La festa è, quindi, una occasione per stare insieme, conoscersi meglio e per scoprire come l'oratorio sia ormai vivo in tante comunità a servizio delle famiglie e dei più piccoli.

Hanno partecipato più di 700 tra bambini, ragazzi, animatori e adulti delle parrocchie diocesane, tra gli altri San Pietro e San Giovanni di Cassino, Aquino Sant'Apollinare, Rocca d'Evandro, Aquino, Sant'Antonino, Atina, Santopadre e Sant'Elia Fiumerapido. Chiare e semplici le parole del vescovo, monsignor Antonazzo durante la celebrazione ai tantissimi giovani: «Non anteporre nulla rispetto alla gioia di ritrovarci qui, di stare bene, di conoscerci di più, di arricchirci di tante attività, di fare amicizia».
Ma l'origine di un'amicizia vera, come diceva Sant'Agostino, è quella in Cristo. «Aiutiamoci a non anteporre nulla all'amore di Cristo. Il primo amico della nostra vita è Gesù, poi vengono tutti gli altri». Un passaggio ancora sul senso dello stare insieme, fisicamente. Diverso dal "chiedere l'amicizia" su facebook: «L'amicizia vera è da persona a persona, ha bisogno di guardarsi negli occhi, altrimenti non è amicizia. Come si fa a diventare amici con persone che non abbiamo mai incontrato. Il nostro incontro è la condizione per diventare sempre più amici. Di questo abbiamo bisogno».