Ci siamo. Seppur con una variazione temporale rispetto agli anni scorsi, dal 16 (che "cadeva" di sabato) al 18 giugno, arriva con un "ritardo giustificato" la scadenza relativa alla prima rata dei pagamenti per i proprietari di seconde case e immobili di lusso (non per le abitazioni principali) e sui servizi indivisibili e dell'imposta municipale unica. Imu e Tasi, per intenderci.
L'Imu è un'imposta diretta di tipo patrimoniale essendo applicata sulla componente immobiliare del patrimonio. Creata per sostituire l'imposta comunale sugli immobili (Ici), ha inglobato anche parte dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e delle relative addizionali per quanto riguarda i redditi fondiari su beni non locati.

La Tasi, tributo per i servizi indivisibili, riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè quelli rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l'utilizzo da parte del singolo cittadino e il beneficio che lo stesso ne trae. E via con la corsa dei contribuenti ciociari, costretti a districarsi tra le varie aliquote, differenti da comune a comune, per effettuare l'acconto del pagamento.

In Ciociaria
In diversi comuni, rispetto alle precedenti aliquote, non sono state apportate delle modifiche, ma attraverso deliberazioni di consiglio comunale ci sono state delle conferme. Annotiamo, inoltre, che sono molti i comuni della Ciociaria che adottano detrazioni relative all'imposta dovuta. Spesso pari a duecento euro. L'Imu sulla seconda casa varia da comune a comune, arrivando alla percentuale di 10,6‰. Così come diverse sono le disposizioni in relazione alla percentuale Tasi dove, in diversi centri, è vigente l'esenzione. A Frosinone il gettito Imu stimato dal Comune per l'anno 2018 ammonta a 9.310.250 euro. L'aliquota per le seconde case è pari al 10,6‰. Così come, tra gli altri, per Sora, Cassino, Fiuggi, Scadenza Imu e Tasi Oggi l'acconto delle due imposte Il punto Tranche sulla seconda casa e sulla prima di lusso Rata da versare anche per il tributo per i servizi indivisibili Ceccano, Torrice, Ceprano, Giuliano di Roma, Castro dei Volsci, Arpino. Per Alatri l'aliquota sulla seconda casa è dell'8,1‰; 9,5‰ a Isola del Liri. 9,1‰a Ferentino, 9‰a Veroli; 8,1‰. Così come a San Giovanni Incarico, Atina, Pontecorvo; 8‰ l'aliquota imu sulla seconda casa a Strangolagalli. Ribadiamo il fatto, in conclusione, che non si paga l'Imu sull'abitazione principale (prima casa). E, in relazione alla percentuale Tasi, in diversi centri, è vigente l'esenzione. Tra questi Frosinone, Cassino e Sora.

La panoramica
Due giorni in più rispetto al passato, ma per i contribuenti dello Stivale non si prevedono alleggerimenti complessivi.
Come negli anni scorsi, infatti, la previsione è che sarà trasferita nelle casse dei vari comuni una cifra che si aggira intorno ai dieci miliardi di euro. La scadenza del 18 giugno 2018 rappresenta soltanto la prima dell'anno per Imu e Tasi. Il pagamento delle due imposte è suddiviso in due rate che corrispondono ad acconto e saldo (dovrà essere pagato entro il 17 dicembre). «Sono chiamati a pagare l'Imu e la Tasi si legge dal sito internet Ansa I proprietari e i titolari di diritti reali sugli immobili, con esclusione dei proprietari di prima casa che, dal 2017, non pagano nemmeno la Tasi. Rientrano nella tassazione le abitazioni di lusso delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. La scadenza della prima tranche di pagamenti vale anche per gli affittuari se l'immobile non è utilizzato come prima casa. Si paga anche sui terreni, ma non su quelli agricoli.
L'imposta relativa all'alloggio del portiere e delle parti comuni è versata dall'amministratore di condominio e addebitata ai singoli condomini». A livello nazionale, secondo quanto ricorda Confedilizia, «Dalla legge di stabilità del 2016 alla legge di bilancio del 2018 è previsto un blocco agli aumenti di aliquota delle amministrazioni comunali che in molti casi hanno già raggiunto la soglia massima. Solo pochi comuni invece sono riusciti a trovare lo spazio finanziario per introdurre alleggerimenti».