L'associazione Primavera studentesca, a pochi giorni dalle elezioni, si sente pronta a confermare la propria Leadership all'interno dell'Università di Cassino e del Lazio meridionale. I nuovi ragazzi sono scesi in campo in questi giorni, decisi e carichi di energie in vista del rinnovo della rappresentanza studentesca.

"Abbiamo le idee chiare e siamo intenzionati a confermare i progetti ed i programmi che abbiamo portato a termine e che ancora abbiamo in cantiere.
Stiamo vivendo però, una vera e propria (ri)discesa in campo di persone che ancora una volta tornano alla ribalta solamente per andare contro primavera studentesca e contro i ragazzi che, quando loro facevano rappresentanza, ancora erano negli istituti superiori. Sicuramente l'immagine non è delle migliori e non è ciò che noi auspichiamo per il nostro Ateneo, ma siamo qui anche per questo.. andare avanti. Lo scenario politico/universitario che ci troviamo ad affrontare è vario, ma, al posto di andare avanti, stiamo tornando indietro.

Facendo riferimento ad articoli usciti sulla stampa nei giorni scorsi, ci siamo ritrovati attaccati su questioni sulle quali abbiamo sempre dimostrato la massima trasparenza e chiarezza.
Il neo entrato, presidente dell'associazione Unisono, ricopre il ruolo di rappresentante da due anni a questa parte. Parla di noi come rappresentanti trasparenti o addirittura fantasma quando lui, nel suo dipartimento, non ha portato a termine nessuna battaglia chiesta dagli studenti.  Oggi lui si presenta con un programma elettorale degno delle vecchie associazioni che per anni hanno lucrato sull'università, proponendo e cito testualmente "feste, aperitivi e cene." "maratone di serie tv" "tornei sportivi", cose che non hanno a che fare con la vita universitaria di ogni studente. Chiariamoci, sono attività ludico ricreative che nel complesso, possono far parte di un percorso accademico e che permettono l'integrazione di uno studente, ma non possono assolutamente essere punti di un programma elettorale mirato a risolvere problematiche di ogni genere.
Se guardiamo l'altra parte del loro programma: "corsi di formazione", "Compilazione di piani di Studio", "Condivisione di avvisi di ogni genere", "Risoluzioni dei problemi e degli accavallamenti degli esami", sono cose che primavera studentesca fa da anni e, di alcuni di questi, ne è stata promotrice e che porta avanti tutt'ora dignitosamente.

Per quanto riguarda i fondi autogestiti, non possiamo esimerci dal fare chiarezza visto le accuse subite negli ultimi due articoli fatti dal Signor rappresentante Mario Mignanelli.
Noi ci siamo mossi in maniera corretta e trasparente, gestendo in maniera ottimale i fondi autogestiti che vengono messi a disposizione delle associazioni studentesche.
Siamo stati attaccati per la donazione al dipartimento di economia e giurisprudenza fatta nelle scorse settimane, perché fuori dai termini di scadenza del bando. Lui forse non sa che questa cosa è stata resa possibile a seguito di una proposta fatta dall'associazione Primavera Studentesca e deliberata dal CDA che ha consentito questa donazione. Questa proposta di poter impegnare i fondi anche dopo il termine fino alla fine del mese di febbraio 2018 è stata fatta per venire incontro ai problemi economico/finanziari che attanagliano il nostro Ateneo.
Questo dimostra la serietà del rappresentante.

Mario Mignanelli, con i fondi autogestiti messi a sua disposizione ha realizzato solamente viaggi d'istruzione. L'associazione Primavera studentesca invece, negli anni, ha realizzato importanti progetti quali: Studenti in biblioteca, corsi di formazione come ecdl, inglese B2, Matlab, Autocad, java, Sicurezza sul lavoro, catia… e molti altri.

Cogliamo l'occasione di questo articolo, per informare tutti che abbiamo ottenuto l'appoggio di diverse aziende ed imprese per la donazione di alcuni defibrillatori da collocare nelle diverse sedi dell'ateneo. A ciò aggiungiamo che con queste attrezzature verrà offerto dalla Clinica Sant'Anna di Cassino il corso per l'utilizzo dei defibrillatori stessi per i tecnici dei dipartimenti presenti nelle portinerie.

Vorremmo chiudere lasciando uno spunto di riflessione agli studenti. Chi attacca e fa la morale sta riportando a galla una storia che noi abbiamo già visto e di cui conosciamo il finale. Unisono, un'associazione nata nel marzo del 2018 e che ad oggi candida due cugini, entrambi dallo stesso dipartimento, a ricoprire gli organi di governo dell'ateneo nelle più alte cariche rappresentative. Un'associazione è un'unione di giovani menti che puntano allo stesso obiettivo per il bene degli studenti. Unisono non rispecchia la nostra personale definizione di associazione.
È questo il cambiamento?"