Una piattaforma fiscale unitaria che possa aiutare le fasce deboli riducendo i livelli di tassazione. È questo quanto proposto dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil nel corso di un incontro che si è svolto con l'assessore al bilancio Fernando Carnevale. Nello specifico le sigle di categoria hanno proposta una fiscalità locale con aliquote progressive che tenga maggiormente conto delle famiglie con persone anziane, disabili, disoccupati, minori in situazioni di marginalità socio-economica. Un risultato che, per essere raggiunto, necessità di un maggior impatto sul recupero dell'evasione e dell'elusione delle imposte comunali, essendo troppo basso il gettito regolare, anche al fine di ripristinare la fedeltà fiscale e desinare le somme recuperate alle fasce deboli. Anche per questo è allo studio la sottoscrizione di appositi protocolli d'intesa con la guardia di finanza e l'agenzia delle entrate. Dal canto suo l'assessore al bilancio, Fernando Carnevale, ha sottolineato come l'amministrazione si sia trova a «governare situazioni di estremo disagio economico dovute in particolare alla riduzione del gettito statale e alla scarsa propensione contributiva». Tuttavia ha anche ribadito la persistente attenzione alle politiche sociali a sostengo delle fasce deboli.