Attesi più che mai. I risultati dell'Arpa sui campionamenti effettuati al laghetto di San Giorgio sono arrivati a destinazione.
In una tabella si evidenzia quanto riscontrato dai tecnici e nel finale si evidenzia: «Non sono state riscontrate evidenze di inquinanti chimici organici e concentrazioni significative di altri metalli pesanti comunemente associati a casi di inquinamento conclamati. Una verifica a posteriori dello stato dei luoghi potrebbe essere d'aiuto nel valutare l'occasionalità o meno e la natura del fenomeno rilevato , pertanto si resta in attesa di concordare congiuntamente l'ulteriore sopralluogo».
Furono anche i cittadini, a fine novembre, a protocollare una richiesta firmata indirizzata, tra gli altri al sindaco chiedendo un intervento urgente per rilevare la natura delle macchie oleose che ristagnavano sulle rive. Eppure, la stessa amministrazione aveva già sollecitato un intervento e accompagnato i tecnici Arpa nel sopralluogo. E oggi tutti, indistintamente, possono tirare un sospiro di sollievo.
Così il vice sindaco Massimo Terrezza si toglie qualche sassolino dalle scarpe: «L'allarmismo e il terrorismo psicologico causato da personaggi in cerca di visibilità, non trova mai riscontro, come si evince dall'esito delle analisi dei campioni prelevati dal nostro"Laghetto": a seguito dell'accertamento dell'Arpa Lazio, nessuna forma di inquinamento chimico e organico è stata riscontrata. È evidente che anche l'Arpa Lazio ha affermato, «facendo seguito alla nota prot. n. 91616 del Comune di San Giorgio a Liri», che tale richiesta di accertamento proviene dalla stessa Amministrazione Comunale, non come voleva far credere qualche irrilevante personaggio che avrebbe affermato "che grazie a loro era stato possibile l'intervento di Arpa Lazio". Anche in questa situazione sono stati smentiti dai fatti. L'amministrazione comunale di San Giorgio a Liri, come dall'insediamento, sta lavorando seriamente per salvaguardare il bene e gli interessi della collettività.
Ringrazio la locale Stazione dei Carabinieri, i Carabinieri Forestali, la PoliziaProvinciale, laPolizialocale e l'Arpa Lazio»