Ci siamo. Oggi iniziano i saldi. In sintonia con il calendario regionale, anche nella provincia di Frosinone prenderà il via la stagione degli sconti, che si concluderà tra sei settimane. Sebbene le risorse siano sempre limitate, molti ciociari approfitteranno dell'occasione per comprare, magari, quel capo costoso lasciato nel cassetto dei desideri. Fare shopping sì, ma con attenzione, ricordano le associazioni di consumatori. «Quella del cambio della merce è più che altro un'indi cazione ha spiegato Bruno Vacca, presidente dell'Ascom Confcommercio Lazio Sud I titolari non sono neanche obbligati a lasciar provare gli indumenti. Ovviamente questa è una scelta dalla quale dipende anche il tipo di rapporto che ogni negoziante ha o decide di avere con i suoi clienti. Diciamo che dove non arriva l'obbligo si tratta di una questione di buon senso e di fidelizzazione». Confconsumatori ha voluto condividere un decalogo anti-truffa, utile per chi non sa come orientarsi.
L'organizzazione consiglia innanzitutto di diffidare di sconti superiori al 50%, che potrebbero nascondere la vendita di merce dell'anno precedente (potrebbe essere ugualmente un Saldi: oggi si comincia Consigli per evitare truffe Il programmaLa stagione degli sconti terminerà tra sei settimane Confconsumatori e Confcommercio mettono in guardia i clienti buon affare purché il cliente ne sia informato dal negoziante).
La merce in saldo deve essere tenuta separata fisicamente da quella venduta a prezzo pieno e bisogna verificare che sia la stessa esposta in vetrina. Sul cartellino devono essere obbligatoriamente indicati il vecchio prezzo,la percentuale di sconto e il prezzo finale. Il consumatore ha diritto di provare i capi, esclusa la biancheria intima. Il venditore, però, non è obbligato a sostituire la merce. I negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito anche durante i saldi. Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.
Conservare lo scontrino, perché costituisce prova di acquisto che obbliga il negoziante a sostituire o riparare la merce difettosa o "non conforme". Anche per la merce in saldo vale la garanzia legale di due anni prevista dal Codice del consumo. Gli acquisti on line prevedono il diritto di recedere, senza alcuna penalità e senza motivazione, entro 14 giorni dall'acquisto.