Alfa Romeo non ha centrato gli obiettivi prefissati da Fca e a pesare sul processo di crescita del brand sono, soprattutto, i problemi di consegna alla rete commerciale negli Usa ed in Cina, dove la distribuzione di Giulia e Stelvio prodotti a Cassino è iniziata, tra mille problemi, solo di recente. A intervenire sul tema, dopo che la fabbrica è stata già costretta a più di uno stop forzato perdendo la produzione di circa 2.000 vetture è stato ieri anche l'Ad Sergio Marchionne, che ha evidenziato: «Dobbiamo essere molto prudenti: un eccesso di offerta deprimerebbe i prezzi».

Stando ai dati raccolti Alfa Romeo non ha centrato il breakeven nel corso del terzo trimestre - ovvero il pareggio tra entrate e uscite totali - e, per il momento, non è possibile confermare che il pareggio arriverà nel quarto trimestre, come invece precedentemente dichiarato. Il processo di crescita di Alfa Romeo sta attraversando una fase critica. Stando alle dichiarazioni dei primi mesi dell'anno in corso, Alfa Romeo avrebbe dovuto distribuire più di 150 mila unità in tutto il mondo nel 2017. Dopo i primi nove mesi dell'anno è possibile ipotizzare un target di circa 100 mila unità, sensibile al di sotto quindi delle attese di Fca. A pesare sugli scarsi volumi di vendita sono anche i ritardi nell'arrivo dei nuovi modelli.