Duecento posti per le biciclette e cento per i motocicli. E via Casaleno diventa a senso unico per favorire la mobilità alternativa verso lo stadio. È quanto ha deciso il Comune con un'ordinanza, la numero 510, firmata dal dirigente del settore Servizi sociali Antonio Loreto. A partire dal prossimo incontro interno del Frosinone, programmato per martedì prossimo in notturna contro la Ternana, andrà in scena una mini rivoluzione. L'obiettivo è cercare di limitare i disagi alla circolazione stradale a ridosso del nuovo impianto sportivo. A seguito della mancata apertura della strada riservata al transito dei tifosi ospiti, infatti, sono emerse diverse criticità. Viale Olimpia, infatti, per buona parte nella zona tra il conservatorio e il palasport risulta interdetta al traffico dei locali, con perdita anche di un cospicuo numero di posti auto, circa 800, su via Michelangelo. In più essendo la Monti Lepini l'unica via d'uscita dall'impianto ciò ha creato ingorghi oltre che problemi di parcheggio, con le aree di sosta dell'ospedale e dell'Asl prese d'assalto dai tifosi. Si è deciso allora di correre ai ripari.

L'Asl ha annunciato l'utilizzo di un servizio di guardiania e delle barriere per impedire l'accesso alla struttura di via Fabi per chi non è diretto in ospedale. Un modo per frenare l'inciviltà di quanti hanno parcheggiato ovunque nei vialetti della città della salute, sui prati e perfino nelle aree riservate al transito delle ambulanze. Dal canto suo il Comune ha pensato di rendere a senso unico di marcia il primo tratto di via Casaleno, la parallela di via dei Giochi delfici. Da via Fabi sarà precluso l'accesso sulla stradina che costeggia Sellari con eccezione di bici e motocicli. Per cui chi dal parcheggio del centro commerciale vuole andare verso via Casaleno deve obbligatoriamente girare a destra e immettersi su via Fabi.

L'ordinanza infatti prescrive il senso unico di marcia, nella direzione da via dei Giochi delfici a via Fabi con stop per favorire la precedenza dei veicoli che intendono immettersi su via Fabi. Il vialetto sarà lasciato parzialmente libero in modo da consentire l'installazione di rastrelliere per la sosta delle biciclette. L'appello lanciato dal Comune ai tifosi, anche ieri, è quello di arrivare allo stadio con mezzi alternativi. E dunque usare biciclette e motocicli oppure le navette, messe a disposizione gratuitamente, dai parcheggi in vari punti della città.

Lo stesso sindaco Nicola Ottaviani aveva bollato come irrealistica l'ipotesi di dotare lo stadio di parcheggi per diecimila posti.

«Una spianata delle moschee», l'ha definita il primo cittadino, anacronistica, che non tiene conto della mobilità alternativa e della necessità di evitare ulteriori colate di cemento. E comunque, al fine di aumentare la capacità ricettiva delle zone limitrofe al nuovo campo di gioco il Comune sta valutando l'acquisto di un terreno da adibire a sosta per un 3-400 posti auto. Il tutto in attesa del definitivo sblocco dell'impasse sulla strada che da via Michelangelo dovrebbe portare i tifosi al seguito della squadra in trasferta allo Stirpe direttamente nell'area del palasport, liberando così spazio per i tifosi locali e le loro auto. Un'opzione, richiesta a gran voce dalla questura, che garantirebbe anche la necessaria separazione delle due tifoserie, come richiesto anche dal ministero dell'Interno. Si aspetta ancora, tuttavia, il nulla osta della Sovrintendenza su un vincolo boschivo che insiste proprio dove dovrebbe sorgere il nuovo collegamento.