Il sindaco Enzo Scittarelli ha annunciato i lavori all'inizio dell'estate e da qualche settimana è stato avviato il cantiere per la sistemazione dell'antico lavatoio che sorge all'incrocio tra via Aldo Moro e via Indipendenza e che è stato utilizzato per fare il bucato fino a tutti gli anni Sessanta, fino a quando cioè l'acqua corrente non ha raggiunto tutte le case. In precedenza i paesi avevano lavatoi pubblici, dove le donne, come incaricate della famiglia, lavavano la biancheria sporca e mantenevano vive le tradizioni. Poi, con l'arrivo dell'acqua corrente nelle abitazioni, è venuto meno l'uso del lavatoio e quindi anche delle lavandaie. Ora, l'Amministrazione comunale di Sant'Apollinare, presieduta dal sindaco Enzo Scittarelli, ha stabilito di approntare un intervento di manutenzione straordinaria, reso possibile grazie allo straordinario avanzo di amministrazione di diverse centinaia di migliaia di euro che l'Ente annovera. Con un impegno di spesa pari a circa cinquemila e cinquecento euro, il Comune potrà rimuovere la pavimentazione esistente, ormai obsoleta, e rifarla con lastre di marmo di Coreno bocciardato. Saranno inoltre poste in opera soglie sempre in marmo di Coreno per comporre i gradini della scala di accesso all'area del lavatoio, ma anche sopra le pareti perimetrali e all'interno della struttura stessa. I lavori prevedono inoltre la ricostruzione delle parti della mensola del lavatoio con adeguate malte resinose, adatte a garantire l'efficace tenuta nel tempo e il sicuro utilizzo nel lavaggio.