Un ciociaro su due per la casa è disposto a sborsare fino a 119.000 euro. Lo dice l'ufficio studi di Tecnocasa. Nel Lazio, esclusa Roma che viaggia su quotazioni non paragonabili non solo al resto della regione ma a gran parte dell'Italia, gli abitanti della provincia di Frosinone, insieme ai viterbesi, sono quelli che si orientano di più verso soluzione dal costo più economico. Nella Tuscia, infatti, il 70%non spende più di 119.000 euro. Ciò dà idea anche del fatto che nelle altre province gli immobili costano decisamente di più. Tanto spesso il voler spendere si scontra su valutazioni degli alloggi più alte della propria disponibilità economica.

Ecco spiegati i numeri di Latina dove poco meno di un terzo arriva a spendere fino a 119.000 euro, mentre Rieti presenta numeri simili al Frusinate con il 53%. Se si sale di livello, per le case tra i 120 e i 169.000euro, i frusinati disposti a spendere tanto sono il 35%. E dunque tre su quattro non spendono oltre i 169.000 euro. A Latina la quota di chi sborsa tra i 120 e i 169.000 euro sono il 42%. A Rieti il 29% è compreso in questo fascia, mentre a Viterbo, gioco forza con i più che si tengono molto più bassi, a spendere tra i 120 e i 169.000 euro è appena il 18%. Il che porta il totale di chi non supera tale soglia all'89%.

Frosinone è ultima nel Lazio tra quanti offrono tra i 170 e i 249.000 euro. In questo caso si tratta dell'8,5% contro il 20,3% di Latina il 15,5% di Rieti e il 9,3% di Viterbo. Resta una fascia assai modesta di chi ha grosse capacità economiche che arriva a sborsare per l'alloggio tra i 250 e i 349.000 euro. A Frosinone si tratta appena dell'1,3%, sugli stessi livelli di Rieti, all'1,2%, mentre a Viterbo si scende allo 0,9%. Da ciò emerge che è Latina la provincia dove le possibilità di spesa sono maggiori - come le offerte di immobili di pregio - con il4,6%. In questo caso va considerata la vocazione turistica della provincia pontina con il litorale e le seconde case estive. Cifre residuali per le quotazioni che vanno da 350 a 474.000 euro. Frosinone, in questo caso, si ferma allo 0,4%, Latina e Rieti allo 0,6% e Viterbo allo 0,2%. Solo Viterbo compare nella fascia tra i 475 e i 629.000 con lo 0,2%. Quanto a Roma, sei su dieci spendono tra un minimo di 170 e un massimo di 474.000 euro. Di questi il 24% paga tra i 250 e i 349.000 euro e il 20% scarso tra i 350 e i 474.000 euro.

Chi compra casa, generalmente, è portato ad accendere un mutuo. E proprio questo, a seguito della crisi internazionale, ha portato a una contrazione dei mutui e conseguentemente a una riduzione degli acquisti immobiliari. Ma ora qualcosa sta cambiando. Nel primo trimestre 2017, Frosinone è la seconda provincia del Lazio per incremento dei mutui erogati con un +28,1%. In totale, nel periodo sono stati concessi 44 milioni di euro per l'acquisto di case. Questo significa, dunque, che si torna a comprare. Da una recente indagine è emerso che, in provincia di Frosinone, per avere un mutuo servono 117 giorni contro una media regionale di 145 giorni. La Ciociaria è la più veloce in tal senso. In media si ottengono 94.000 euro.