Tutto in 48 ore. Saranno quelle decisive per mettere la parola fine al maxi debito e iniziare una nuova stagione. Dopo l'approvazione del consuntivo 2016 e le variazioni apportate al previsionale 2017, finalmente approda negli organi collegiali d'ateneo il piano di rientro. Senato Accademico e Consiglio d'Amministrazione sono ufficialmente convocati per martedì prossimo, 18 luglio, dopodichè il giorno successivo, mercoledì 19 luglio, il rettore Betta si recherà al Ministero dell'Istruzione per la ratifica del documento messo a punto dalla commissione presieduta da Intrisano. Il tempo stringe, bisogna necessariamente ottenere il mutuo ed estinguere il debito con l'Inps entro il 31 luglio perchè, sempre nei giorni scorsi, è giunta l'ufficialità sulla rottamazione delle cartelle di Equitalia circa gli interessi e le sanzioni: l'ateneo in tal modo risparmia 8,5 milioni di euro ma, appunto, potrà godere di tale beneficio solamente se tutto andrà in porto prima di agosto. Poi, a settembre inizierà una nuova fase, in cui sarà necessario risparmiare per far fronte al mutuo ventennale che dovrebbe essere concesso dalla cassa depositi e prestiti.

Si risparmia sul personale
Una prima riunione ufficiosa con Senato e Cda per discutere il piano si è tenuta ieri. Secondo quanto trapela il documento prevede di ridurre drasticamente la spesa del personale cresciuta negli ultimi anni in maniera esponenziale. Tale spesa, che non deve superare l'80% dell'FFO, attualmente sfiora quota 94%. Per questo una delle azioni che saranno messe in campo sarà quella del blocco del turn over fino al 2021. Si punta a recuperare in questo periodo, tramite i pensionamenti, gli oltre 5 milioni che oggi l'ateneo spende per il personale. In ogni caso sono previste deroghe per assunzioni se occorrono figure che non sono presenti all'interno. Altri tagli riguarderanno poi i dipartimenti e i fondi erogati. Ma - ha promesso il rettore sin dal primo giorno - senza far venir mai meno i servizi agli studenti. Il cuore e l'anima della comunità accademica.