Il sindaco Roberto De Donatis risponde punto per punto alle bacchettate rifilate dal consigliere di minoranza Valter Tersigni all'indirizzo della sua amministrazione. Cominciando dalla sanità.

«Finalmente l'autore politico dei disastri che ci hanno preceduto esce allo scoperto con uno sproloquio di sentenze prive di qualunque fondamento, cercando di stravolgere la verità per allontanare le proprie responsabilità gravissime - si legge in una nota dello staff di De Donatis - Nella nostra provincia il sindaco di Sora è stato l'unico primo cittadino che ha votato contro un Atto aziendale relativo al Distretto C ritenuto non sufficiente per garantire la qualità del servizio sanitario e il destino del Santissima Trinità, muovendosi con atteggiamenti costruttivi, come testimonia il risultato di questi giorni con presidente Nicola Zingaretti culminato con l'emanazione da parte del commissario della Asl Luigi Macchitella di un atto scritto e quindi vincolante sui reparti di Ostetricia e Ginecologia. Comportamento questo del sindaco - prosegue la nota - a difesa effettiva e concreta degli interessi della città, lontano anni luce dalla strumentalità di fiaccolate e scioperi della fame in passato messi in atto proprio dalla maggioranza Tersigni, con lo scopo di nascondere una supina accettazione di assetti che erano a totale svantaggio della città e a beneficio invece di altri centri della provincia».

De Donatis si difende anche sul tema della gestione del servizio idrico e sul rapporto con Acea, poi passa al contrattacco sui contratti di quartiere: «L'amministrazione, appena subentrata, ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 500.000 euro». Quanto ai parchi urbani e alle aree verdi, il primo cittadino risponde a Tersigni sottolineando l'attuazione delle convenzioni con i richiedenti asilo per poterli impiegare nella cura del verde urbano.