Fenomeno Zoe: oltre 72mila follower su Instagram e decine di migliaia sugli altri social. Giovanissimo astro nascente del mondo della moda e dello spettacolo, la sinuosa Zoe Cristofoli, è recentemente passata dai guanti di Francesco Bardi, portierone del Frosinone, ai cavalli e ai motori del suo nuovo amore, Luca Danese, giovane imprenditore di Verona, città natale anche della nostra miss.

La sua prima apparizione su Instagram risale a tre anni fa. Una sorta di visione per gli appassionati del social, che ben volentieri accolse tra le sue braccia la nuova bellezza mozzafiato: labbra carnose alla Angelina Jolie, taglio d'occhi orientaleggiante e fisico da urlo.

E poi i tatuaggi: allora pochi, comunque non appariscenti. Oggi tanti, tantissimi, al punto da essere divenuti una sua nota caratterizzante. Una passione ormai

La svolta nei tatoo c'è stata quando la bella Zoe ha mollato il bolognese palestrato Andrea Cerioli, 300k like sulla sua pagina di muscoli, muscoletti e serate in discoteca. Dimenticato Big Gym, è saltata fuori una Zoe tutta nuova, decisamente più pazza e dal look progressivamente più agressive, capace comunque di mantenere un fascino cristallino con ogni mise addosso. 

Discoteca, vacanze, viaggi, selfie da capogiro, scatti pubblicitari. E intanto sono aumentati i tatuaggi sul suo corpo. la sua vita.

Fino alla svolta, quando Zoe, sorprendendo un po' tutti, si reca allo Studio Artistico di Stefano Cataldo, tatuatore bresciano, per farsi dipingere quasi del tutto l'avanbraccio di nero.

L'amore anche fa passi da gigante: nel 2015, arriva il colpo di fulmine per Francesco Bardi, all'epoca estremo difensore del Chievo Verona. E proprio nella città dell'Arena scoppia l'amore tra il portiere e la bella Zoe, che non a caso è conosciuta anche come la "tigre di Verona".

Una storia dolcissima, che però, pochi mesi fa, all'ombra del Matusa è naufragata. E la curvilinee Zoe è tornata a Verona, tra le braccia dell'imprenditore Luca Danese.