Un nuovo piano industriale per il triennio 2018-2020. In quel piano sono "nascosti" anche i futuri modelli che si produrranno a Piedimonte San Germano. Sergio Marchionne parlando a Venezia nel weekend appena trascorso non lo ha detto esplicitamente, ma Giulia e Stelvio ormai rappresentano il passato. Alfa romeo già pensa ai nuovi modelli: a un Suv, di più grande dimensioni, che andrà a Mirafiori. Ma in cantiere c'è anche un mini Suv, l'ammiraglia di segmento E (Alfetta?) e la nuova generazione di Giulietta. Quali di questi modelli saranno per Cassino? Nel 2019 Marchionne lascerà spazio al suo successore ma ha detto chiaramente che sta lavorando per far si che il suo erede (probabilmente sarà interno, salgono le quotazioni di Altavilla che con Marchionne è stato spesso in visita a Cassino) troverà il lavoro già avviato.

«Siamo molto vicini all'obiettivo della piena occupazione. Fa parte dei miei compiti – ha sottolineato Marchionne - preparare il lavoro che dovrà portare avanti chi verrà al posto mio». Ma mentre si ragiona sul futuro, è il presente che palesa qualche difficoltà, anche per Cassino. A preoccupare sono i numeri. Quelli di Alfa Romeo e in particolare quelli della Giulia. Diciannovemila berline vendute in un anno in Europa e circa tremila negli Usa, da aprile 2016 a maggio 2017. E 8 mila in tut- to nei primi quattro mesi di quest'anno. Un po' pochino per chi, come Marchionne, aveva predetto delle vendite globali per questo modello tra le 75 mila e 100 mila vetture l'anno. Colpa della Cina, che è ancora troppo lontana o colpa della scelta di non avere, al contrario dei concorrenti tedeschi, una versione station wagon. Addio quindi agli obiettivi più realistici forniti di recente da Marchionne per quest'anno. Il ceo di Fca aveva parlato di 230 mila vetture commercializzate nel 2017 con i brand Alfa Romeo e Maserati. Considerando il target di 60 mila auto, Alfa dovrebbe vendere 170 mila vetture: anche il più ottimista degli analisti parla al massimo di 120 mila vetture vendute nel 2017, il 30% in meno del target ipotizzato.