Conto alla rovescia per gli esami di scuola media. Per i 53 istituti comprensivi della provincia di Frosinone, domani è già tempo della prima prova. La partenza è dunque fissata, anche se, grazie all'autonomia di cui godono gli istituti, ognuno può regolarsi come meglio crede spostando la data di qualche giorno. Il tutto a patto di effettuare la prova Invalsi il 15 giugno, data comune a livello nazionale, e chiudere gli esami entro il 30 giugno.

I presidenti di commissione sono i dirigenti scolastici in servizio però presso un altro istituto. La commissione, presidente escluso, è composto da tutti professori interni. Gli esami di terza media prevedono prove di italiano, matematica, lingua straniera nonché il test Invalsi. Per chi, per motivi di salute o per altre valide ragioni, non potesse sostenere l'esame a giugno sono previsti degli appelli suppletivi prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. L'esito finale dell'esame viene espresso con un voto in decimi ed è rappresentato dalla media dei voti assegnati alle prove scritte, al colloquio e al giudizio di ammissione all'esame.

Per la prova d'italiano, il candidato può cimentarsi in diverse tracce che vanno dalla lettera a un amico, alla relazione su un libro, nella compilazione della pagina di un diario, nel tema d'attualità e, infine, sulla relazione su una gita o un laboratorio. Nella prova di matematica l'alunno dovrà risolvere una serie di problemi e domande sugli argomenti trattati nel corso dell'anno scolastico, quali algebra, geometria, fisica o scienze. Un altro importante passo consiste nella prova della lingua straniera che prevede la scrittura di una lettera a un amico in lingua straniera o la comprensione di un testo. Per chi studia anche una seconda lingua è prevista un'ulteriore prova anche nell'altra (ad esempio inglese e francese).

Il 15 giugno, data prevista per tutta Italia, ci sarà il test invalsi di terza media. Si tratta di una prova scritta di italiano e matematica, ulteriore rispetto a quelle già sostenute. Il test Invalsi, a differenza delle altre prove, è identico per tutte le scuole d'Italia e serve a valutare la preparazione del singolo studente come anche dell'i n t era scuola. La prova si divide in italiano con domande di grammatica, su un brano da leggere e comprensione di un testo. Dopo un breve intervallo di un quarto d'ora l'esame riprende con il test di matematica con una serie di domande. Per entrambi i test l'alunno ha a disposizione 75 minuti di tempo per consegnare gli elaborati.

L'esame si conclude poi con l'ultimo scoglio: la prova orale. Lo svolgimento prevede una discussione sulla tesina realizzata dallo studente (in alternativa si può presentare la mappa concettuale, una sorta di tesina semplificata) cui seguono le domande dei professori sulle materie di studio. Poi, una volta superato con esito positivo l'esame (con un minimo di 6 a un massimo di 10 e lode) per gli allievi ci sarà la scelta sulla scuola superiore da affrontare.