La Uilm si conferma il primo sindacato all'interno dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano eleggendo 17 delegati su 39. Questo il verdetto delle urne dopo il voto del 30 e 31 maggio, che si è concluso solo nella notte del primo giugno, e che ha visto un'alta partecipazione di operai alla consultazione: 3801 su 4139 aventi diritto. Ma, sebbene si confermi primo sindacato, la Uilm cala in termini di percentuali e di delegati rispetto al 2012.

Chi davvero può considerarsi vincitore di questa tornata elettorale è la Fim-Cisl di Mirko Marsella che balza dal terzo posto del 2012 all'attuale secondo, con un notevole incremento di voti e di delegati: 12 Rsa in totale. La Fismic, che probabilmente paga lo scotto del caso Melfi, cala al terzo posto con 8 delegati. Resta fanalino di coda al quarto posto l'Uglm con solo 2 eletti. Non hanno partecipato alle votazione la sigla confederale Fiom-Cgil e i sindacati di base, in quanto non firmatari degli accordi con Marchionne nel 2010, infatti già nel 2012 furono esclusi dalla competizione.

«Complessivamente - spiega Ferdinando Uliano della Fim-Cisl - otteniamo 1104 voti (29,7%) un incremento del 6,1%. Tra gli operai abbiamo ottenuto 935 voti (28,4%) contro i 695 voti (23,6%) del 2012 e passiamo da 8 a 10 rappresentanti. Anche nel voto impiegatizio la Fim-Cisl ottiene la maggior crescita di voti e di seggi, da 88 voti (24,9%) del 2012 passa ai 169 voti (40,7%) ottenendo 2 rappresentanti sindacali, quindi 12 in totale. Nessuna altra organizzazione sindacale - prosegue il segretario nazionale Fim - fa meglio di noi rispetto alle passate elezioni. Siamo soddisfatti perché abbiamo ottenuto questo importante risultato con una altissima partecipazione al voto, pari al 91,8% dei dipendenti dello stabilimento di Cassino. Una grande lezione di democrazia al paese da parte di tutti i lavoratori dello stabilimento di Cassino. Crescere sia in voti e in delegati in tutte le aree è un forte riconoscimento del grande lavoro fatto dal nostro sindacato e dai nostri attivisti e rappresentanti sindacali. Siamo diventati la seconda organizzazione sindacale nello stabilimento, subito dopo la Uilm che è diminuita del 2,7%, mentre noi siamo cresciuti del 6,1% prendendoci 3 Rsa in più ottenendo complessivamente 12 Rsa».

La Uilm non rilascia alcuna dichiarazione ma si conferma prima con 1572 voti pari al 42,3%, ovvero 17 delegati. La Fismic, che nel 2012 aveva ottenuto quasi 900 voti, ora si ferma a 840, che sono pari al 22,6% ovvero 8 delegati. Chiude l'Uglm a 196 voti pari al 5,35% esprimendo quindi 2 Rsa. Il vero trionfo dunque è per la Fim-Cisl tant'è che sull'esito della votazione si esprime anche il segretario provinciale dell Cisl Enrico Coppotelli, che è raggiante "perché la politica che la Cisl a 360 gradi sta portando avanti nel territorio sta portando quotidianamente i suoi frutti. Capillarmente in tutti i settori». Fabio Bernardini, segretario generale della Fim chiosa: «Sono orgoglioso del lavoro fatto come squadra in questi giorni come negli ultimi anni e questa è veramente la nostra prima grande vittoria».