Il Comune chiede alla Procura di Frosinone il dissequestro dei capannoni di Selvapiana. Il legale dell'ente sta predisponendo gli atti per presentare l'istanza e far acquisire così al Comune la disponibilità dell'ex complesso industriale da poter trasformare in risorsa preziosa per le asfittiche casse municipali.
Gli effetti della nota vicenda dell'ex stabilimento Ramazzotti, finita sotto la lente della Procura per il mancato smaltimento dell'amianto presente sulle coperture e per gli "affari" poco trasparenti che hanno innescato il ciclone giudiziario che ha travolto la passata amministrazione. Tanto che ancora oggi alcune aree e strutture sottoposte a sequestro non possono essere utilizzate dal Comune.
Dopo la richiesta di dissequestro dell'area boschiva che è stata accolta e che consentirà di ricavare proventi dal taglio della legna, ora è il turno dei capannoni dell'ex Ramazzotti che potranno essere ceduti in affitto. La struttura, coperta interamente da pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità, potrebbero tornare all'originaria funzione ospitando aziende e imprese artigiane.