Contratto di fiume Sacco: in diciannove, tra sindaci e associazioni dei Comuni aderenti, hanno firmato a Ceprano il manifesto d'intenti che si propone di essere un volano per lo sviluppo turistico, sociale ed economico del territorio. Così ora la Valle del Sacco può creare sviluppo e lavoro mettendo insieme le energie territoriali.
Venerdì scorso, alle 20, nella sala consiliare Sandro Pertini, i sindaci di Anagni, Paliano, Ceprano, Acuto, Patrica, Serrone, Sgurgola, Falvaterra, Arce, Piglio, Colleferro, Carpineto Romano, Valmontone, Gavignano, Morolo, Fumone, Segni e Ferentino hanno sottoscritto, unitamente a Lega Ambiente, Retuvasa e Coldiretti, il contratto di fiume. Un atto che, oltre alla bonifica delle aree inquinate, dovrebbe avviare una nuova fase di valorizzazione dell'intera Valle del Sacco.
La firma del contratto si è tenuta proprio a Ceprano che ha assunto un ruolo da protagonista nel coordinamento dei sindaci della valle grazie anche al contributo dell'assessore all'ambiente Elisa Guerriero e del sindaco Marco Galli.
Presenti, con i firmatari del manifesto, il dottor Monaco della Direzione bonifica siti inquinati della Regione Lazio, il delegato della Coldiretti Vinicio Savone, il presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, le consigliere regionali Cristiana Avenali e Daniela Bianchi.