Se capita di scegliere tra un posto di lavoro a Bolzano o ad Ascoli Piceno l'indecisione può durare il tempo di un battito di ciglia. Qualunque lavoratore sceglierebbe la provincia autonoma dove si guadagna la cifra più alta di tutto il Paese. È Bolzano, infatti, la capitale d'Italia per l'ammontare dei salari percepiti, nel 2016, dagli occupati alle dipendenze tra i 15 e i 64 anni. Lo dice, sulla base di dati Istat, l'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro. Nel centro sudtirolese la retribuzione media è di 1.476 euro rispetto agli appena 925 euro del capoluogo marchigiano.

In questa classifica, che tiene conto dei 110 capoluoghi italiani, Frosinone si piazza nella seconda metà della classifica al 63esimo posto con una retribuzione media di 1.261 euro al pari di Chieti. Un valore di una cinquantina di euro inferiore al dato medio nazionale, attestato a 1.315 euro. Nel resto del Lazio Roma con 1.364 euro è 22esima, Viterbo 61esima con 1.269 euro, quindi, dopo Frosinone, Rieti, 78esima, con 1.233 euro e Latina, 84esima, con 1.213 euro.

Rispetto al 2015 le retribuzioni di Frosinone crescono appena di dieci euro (erano a quota 1.251) con un guadagno di cinque posizioni. Nel confronto con i dodici mesi precedenti, però, Viterbo, che era 75esima con 1.225 euro, scavalca la Ciociaria. Anche Roma migliora, di due posizioni, considerato che lo scorso anno era a 1.353 euro, mentre Latina retrocede di sette posizioni con gli stipendi che perdono otto euro, Infine Rieti prova a recuperare un po' di terreno, passando dal 92esimo al 78esimo posto. Dallo studio emerge anche una profonda differenza di retribuzione tra i due generi (in questo caso relativa al 2015).

A Frosinone il dato delle donne era di 1.063 euro contro i 1.382 euro degli uomini. A livello nazionale è Carbonia-Iglesias la provincia dove le donne guadagnano meno rispetto agli uomini, ovvero il 69,7%, mentre, all'opposto, Vibo Valentia è il posto dove questo differenziale è inferiore e pari solo al 92%. A Frosinone il dato si attesta al 76,9% contro il 70,7% di Viterbo, il 78,3% di Latina e il 74,7% di Rieti. Nel 2016, dopo Bolzano, seguono Varese (1.471 euro), Monza e Brianza (1.456 euro), Como (1.449 euro), Verbano-Cusio-Ossola (1.434 euro) e Bologna (1.424 euro). L'anno prima il vertice era occupato da Varese, Monza e Bolzano.