Il quarto modello dopo Giulia, Giulietta e Stelvio? L'annuncio si attendeva l'altro ieri da Marchionne durante la presentazione della trimestrale di cassa. Ma per ora sulle linee dello stabilimento Fca di Piedimonte non sembra ci sia posto, perché il carico giornaliero di produzione non manca.

Sono 800 circa le unità prodotte quotidianamente, di cui 150 Giulietta. Lo ha reso noto ieri il direttore dello stabilimento Fca Sebastiano Garofalo durante il tradizionale appuntamento di "Coppa Speranze Fiat". Il leader dello stabilimento, a proposito della produzione e, quindi, delle nuove assunzioni, è rimasto cauto e ha spiegato: «Noi ora siamo legati a quella che è la risposta del mercato. Da parte nostra ce l'abbiamo messa tutta: abbiamo fatto due vetture splendide come Giulia e Stelvio e stiamo raggiungendo pian piano tutti i mercati del mondo. Se esplode la richiesta ci saranno altri ingressi, se la richiesta rimane quella che è oggi, abbiamo già personale a sufficienza. Noi ovviamente speriamo, per tutta l'azienda, per il territorio e per i ragazzi che ciò avvenga».

E con orgoglio ha puntualizzato: «In fabbrica già abbiamo 800 giovani che negli anni scorsi correvano qui – ha chiosato Garofalo con riferimento alla manifestazione sportiva – e che oggi corrono nello stabilimento. Il terzo turno a maggio? Ancora presto per programmarlo, vedremo prossimamente».

Se non proprio una retromarcia, quella del direttore Garofalo non è stata però un'accelerata, mentre a spargere ottimismo ancora ieri ha provveduto Marchionne, che ha spiegato: «Al momento con Alfa Romeo e Maserati stiamo ancora perdendo soldi. Siamo nelle previsioni. La situazione sarà migliore nel 2018. Alfa farà utili a partire dal quarto trimestre del 2017. Per questo anno fiscale, il Biscione e il Tridente secondo dovrebbero raggiungere un target di 230.000 unità. Si tratta di circa il 2,5% del mercato globale delle auto premium». Marchionne ha tracciato quindi uno scenario non dissimile da quello che aveva auspicato per la fine del suo mandato a fine 2018.