La crisi si batte con l'innovazione. Specie in un settore in ginocchio come quello delle costruzioni che nell'ultimo anno ha bruciato 86 imprese e centinaia di posti di lavoro. Lo dice il maxi appalto da dodici milioni di euro strappato dalla Delta Lavori SpA a un'agguerrita concorrenza internazionale. Segno che l'innovazione "made in Ciociaria" sa battersi e vincere.
Perché è proprio il suo progetto innovativo ad aver convinto la stazione appaltante Sviluppo Genova ad assegnare all'impresa sorana la realizzazione di un complesso svincolo stradale, alle porte del capoluogo ligure, snodo cruciale sulla direttrice dall'aeroporto al mare.
I lavori partiranno i primi giorni di maggio: una sfida tecnologica oltre che una corsa contro il tempo. La Delta Lavori, in associazione con la Zara Metalmeccanica Srl di Dolo (Venezia), ultimerà l'opera in poco più di un anno e soprattutto senza dover bloccare la circolazione sulla strada sottostante il viadotto da costruire.
«Le principali innovazioni spiega Gaetano La Rocca, presidente dell'Ance Giovani Frosinone che guida la Delta Lavori con il padre Alberto - riguardano i tempi serrati di realizzazione (appena tredici mesi, ndr) e la soluzione utilizzata per il ponte (il cosiddetto varo di punta, ndr), una tecnica a spinta che con macchinari speciali consente di non bloccare il traffico sulla strada sottostante. Un elemento importante per l'aggiudicazione dell'appalto».
Professionalità, coraggio, innovazione tecnologica. È il tris d'assi che l'impresa sorana ha sfoderato per aggiudicarsi la gara. «Invece di piangerci addosso per il perdurare della crisi - chiosa il patron della Delta Lavori Alberto La Rocca - ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso di accettare nuove sfide. Abbiamo alzato il target delle gare per importi e tipologie di lavori e allargato in tutta Italia l'area di interesse. Ciò è stato possibile grazie allo sforzo di tutti noi e al coinvolgimento di ottime professionalità esterne. Abbiamo potenzialità che possono darci altre grandi soddisfazioni».