Amianto all'ex cartiera: l'amministrazione stanzia i primi fondi per la bonifica. Così l'annosa questione del potenziale inquinamento da fibre di amianto comincia a vedere la fine del tunnel con il primo intervento.
L'assessore Elisa Guerriero ricostruisce la vicenda nei dettagli chiarendo le azioni programmate. «Negli anni Novanta il Comune sottoscrisse un comodato d'uso per l'utilizzo del capannone coperto di amianto che poi sarà oggetto di misure da parte di Arpa Lazio solo nel 2010, quando il Comune veniva informato della necessità di rimuovere la parte di fibre deteriorate. Successivamente fu emessa l'ordinanza sindacale alla quale la ditta proprietaria non solo non ha mai dato seguito, ma si oppose ricorrendo al presidente della Repubblica. Dopo il rigetto del ricorso e dopo aver espletato tutti gli atti amministrativi necessari per procedere alla bonifica in danno, quest'anno, nonostante le note difficoltà finanziarie, abbiamo messo in bilancio le somme necessarie alla bonifica dell'amianto utilizzato per la copertura del capannone dell'ex cartiera "Vita Mayer"».