Il giorno della resa dei conti è ormai alle porte: con il consiglio comunale di lunedì prossimo i cepranesi conosceranno ufficialmente i dettagli del documento contabile, le linee del documento unico di programmazione e soprattutto sarà avviata la procedura per l'approvazione del piano di riequilibrio finanziario.
I cittadini sono consapevoli del fatto che i conti dell'ente chiuderanno in rosso, come ampiamente anticipato dal sindaco Marco Galli e dal suo vice Vincenzo Cacciarella, e hanno appreso le ragioni delle attuali difficoltà finanziarie e del lavoro in atto per scongiurare le conseguenze del predissesto.
Di fatto preoccupa il piano di riequilibrio finanziario che, entro novanta giorni a partire dal 24 aprile, dovrà essere elaborato in via definitiva. Preoccupa anche la portata dei tagli alla spesa, per cui si spera che le entrate ipotizzate nelle prossime sei-otto settimane si verifichino senza sorprese. Nello specifico, si attende il pronunciamento della giudice riguardo ai risarcimenti relativi agli usi civici dovuti dalla Società Autostrade al Comune, si attende il dissequestro di alcune aree dell'ex Ramazzotti per procedere con il taglio del bosco e incamerare il canone dell'impianto fotovoltaico realizzato sui capannoni, si confida nello sblocco del polo artigianale per garantire le entrate degli affitti dei moduli commerciali. Si tratta di diversi tasselli di un unico puzzle per i quali non c'è certezza che s'incastrino tutti nel modo giusto e senza ulteriori intoppi. E anche rapidamente, considerati i tre mesi a disposizione.