Pastena esce definitivamente dal dissesto finanziario. Superata la fase più critica, ora l'amministrazione può riprendere un cammino più sereno. Almeno sotto il profilo dei conti.
Ieri il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione che, secondo quanto indicato dal revisore dei conti, ha salvaguardato gli equilibri di bilancio. Il dirigente del settore finanze ha altresì certificato che non esistono debiti fuori bilancio, che è stato rispettato il patto di stabilità e che la spesa per il personale è sotto controllo.
«Un bilancio che fa dormire sonni tranquilli ai cittadini di Pastena e agli amministratori - commenta con tono soddisfatto il sindaco Arturo Gnesi - Finalmente è terminata la traversata nel deserto del dissesto finanziario. Ci sono ancora alcune situazioni da perfezionare, ovvero il recupero delle somme di una piccola frangia di evasione fiscale, i pagamenti di convenzioni stipulate con il consorzio delle grotte di Pastena e un maggior utilizzo del patrimonio immobiliare del nostro comune. Occorre tenere gli occhi aperti perché non sempre abbiamo a che fare con interlocutori competenti e soprattutto onesti, ma al contrario alcuni tentano per puri interessi personali di manipolare le pratiche e le norme a danno dei nostri cittadini».
Il consiglio comunale ha poi approvato una nota di condanna per il film pornografico intitolato "La Ciociara" che ha suscitato numerose reazioni risentite nei paesi che hanno conosciuto l'orrore delle "marocchinate". «Abbiamo espresso contrarietà e condanna al film di Mario Salieri - spiega Gnesi - perché lo riteniamo un'offesa alla memoria storica e alla dignità della donna, soprattutto di quelle che furono barbaramente violentate dalle truppe francesi durante la seconda guerra mondiale». Approvata infine l'adesione all'area vasta smart promossa dalla Provincia.