Sora, Casa, Italia. C'è anche la nostra città tra i dieci centri del Belpaese scelti per diventare sede di un'importantissima iniziativa promossa direttamente dal governo nazionale e ideata dal famoso architetto e senatore a vita Renzo Piano per rendere sicuri gli edifici contro i rischi idrogeologici. La notizia, come riporta l'Ansa, arriva direttamente da Milano ed è stata data, durante una conferenza stampa, dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che insieme al rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone, tra l'altro apprezzato esperto di interventi di ricostruzione, ha illustrato gli obiettivi del progetto "Casa Italia". Si tratta in pratica di prototipi di interventi da realizzare mediante un sistema di adeguamenti sismici e di risparmio energetico finalizzati a mettere in sicurezza gli edifici esistenti senza sradicare gli abitanti dal loro contesto locale.

«Abbiamo investito 25 milioni per sviluppare i prototipi - ha annunciato il premier Gentiloni in conferenza stampa - non deve essere un progetto nato in laboratorio e calato dall'alto ma nasce e cresce nelle comunità».

I dieci comuni individuati sono Catania, Reggio Calabria, Isernia, Piedimonte Matese, Sulmona, Sora, Foligno, Potenza, Feltre e Gorizia. Il progetto prevede di individuare, in accordo con le amministrazioni locali, edifici residenziali nei quali intervenire con i lavori finalizzati a migliorare la sicurezza degli edifici anche in presenza di eventuali movimenti tellurici di notevole importanza dal punto di vista della magnitudo.

I responsabili di Casa Italia sperano di iniziare con i lavori nelle dieci città prescelte entro il mese di settembre, comunque evitando procedure straordinarie. Come riporta l'agenzia di stampa uno dei dieci progetti previsti non riguarderà una abitazione, ma un prototipo di scuola primaria. L'ambizioso progetto nasce e si sviluppa in concomitanza dello sciame sismico della zona di Amatrice iniziato il 25 agosto scorso che ha inferto una grave ferita al territorio interessato, riproponendo le note criticità strutturali e del sistema di prevenzione e gestione dei terremoti. Per Sora quella del progetto di Casa Italia sembra l'occasione giusta per entrare a far parte, da protagonista, di un percorso virtuoso verso la sicurezza sismica, davvero fondamentale e lungimirante considerato che i territori del Sorano e delle tre valli di Roveto. del Liri e di Comino hanno un rischio sismico di primo grado e, soprattutto, ricordando il livello di devastazione dei terribili terremoti del passato.