Comune condannato dal Tribunale di Frosinone per interventi di completamento della scuola materna, non previsti. Sparito il fascicolo dal Comune contenente la documentazione.
I fatti
Con delibera di giunta nel 2004, viene approvato il progetto esecutivo dei lavori di completamento della scuola materna di via Aldo Moro, per un importo di 377.000 euro, finanziati dalla Regione Lazio. L'appalto se lo aggiudica la ditta Iacoviello costruzioni per un importo di 202.000 euro. I problemi iniziano quando l'impresa viene indotta a realizzare ulteriori interventi, estranei al contratto di appalto, consistenti nella costruzione di un piano sottostante l'edificio. Il direttore dei lavori, l'architetto Sergio Palombi, ha sempre sostenuto di non aver mai ordinato questi lavori, né di averli riportati in atti relativi allo svolgimento del suo incarico. Quegli interventi realizzati dall'impresa, come appurato in giudizio, erano stati eseguiti «su incarico diretto del sindaco Antoniani» che, come conferma anche un teste M.M. si recava sul cantiere per aggiornare il direttore dei lavori Palombi. Ma tutta la documentazione relativa al III lotto dei lavori è sparita, come avvalorato anche da una denuncia ai carabinieri di Vallecorsa del 15 marzo del 2002. Il Comune non ha pagato i lavori in via suppletiva e la ditta si è rivolta al tribunale di Frosinone. Il giudice D'Auria ha condannato (sentenza 13 marzo 2017) il sindaco Antoniani (avvocato Massimo Cocco) e l'architetto Palombi, (avvocato Piero Antonetti) al pagamento di 84.000 euro più gli interessi legali in favore della Iacoviello Costruzioni e ha respinto la domanda di ingiustificato arricchimento nei confronti di Palombi. Inoltre ha condannato il sindaco Antoniani, al rimborso a favore di Palombi del 50% delle somme che l'architetto deve versare alla ditta in esecuzione della sentenza. Il giudice D'Auria ha condannato il sindaco e l'architetto al rimborso delle spese legali, per circa 14.000 euro. La ditta, a sua volta, dovrà restituire al Comune 110.101 euro, somma pagata in eccesso rispetto ai lavori previsti in contratto effettivamente eseguiti. Il sindaco dovrà pagare di tasca propria oltre 63.000 euro, 21.000 l'architetto. Palombi, più le spese legali.