Durante il meeting di Poste Italiane che si è svolto a Roma, per discutere di qualità del servizio, attenzione al cliente e affidabilità dei prodotti, infatti, si è tenuta anche la premiazione degli uffici postali che hanno messo a segno le migliori performance nel corso dell'anno. L'ufficio postale di piazza A. De Gasperi, in particolare, è stato premiato per essersi classificato al primo posto della speciale graduatoria per la percentuale di utilizzo della Carta Libretto e al terzo per il numero di domiciliazioni attivate. Assoluti protagonisti della giornata i 480 operatori di sportello presenti in rappresentanza degli omologhi colleghi che operano nei front office dei circa 1.800 uffici postali di Lazio, Abruzzo e Sardegna. Punto di contatto quotidiano tra Poste Italiane e i cittadini, l'operatore di sportello rappresenta un riferimento per tutti i target di clientela, il volto aziendale dal quale, oltre alla professionalità, ci si aspetta un sorriso, un consiglio, un approccio relazionale incentrato sulla conoscenza reciproca e sulla fiducia.

Al termine della manifestazione, la responsabile dell'Area Centro Tiziana Morandi ha sottolineato le sfide e le opportunità che Poste Italiane deve raccogliere: innovazione, semplificazione, accompagnare le famiglie e la Pubblica Amministrazione verso la nuova economia digitale. «Abbiamo voluto dedicare questo importante appuntamento agli operatori di sportello – ha spiegato Tiziana Morandi – che ogni giorno sono al servizio dei cittadini con dedizione e professionalità. Chi sceglie Poste Italiane, oltre alla consapevolezza di poter contare su prodotti sicuri e affidabili, su servizi sempre più innovativi e a misura del cittadino, apprezza certamente anche la cortesia, la competenza e la professionalità dei nostri colleghi sportellisti. I risultati raggiunti, non solo dalle eccellenze che in questa occasione hanno ricevuto un riconoscimento ma complessivamente da tutti uffici postali, confermano il ruolo fondamentale che l'Azienda gioca nelle scelte dei risparmiatori e delle imprese sul territorio, anche nelle realtà più piccole».