Tasse e aliquote comunali per l'anno 2017 all'attenzione dell'assise civica. È convocato per il 31 marzo alle 10 il consiglio comunale in seduta straordinaria in prima convocazione e in seconda il 3 aprile, sempre alle 10, presso la sala delle adunanze Sandro Pertini di via Alfieri.
Cinque i punti all'ordine del giorno. La si se si apre con l'approvazione dei verbali della seduta precedente, a seguire la proposta di approvazione del piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani per la determinazione della tariffa tariffa relativa all'anno 2017. Ultimi tre punti: tassa rifiuti, addizionale comunale Irpef e IMU determinazione di aliquote e detrazioni d'imposta per l'anno 2017.
Come già emerso dall'esito delle delibere di Giunta, restano invariate tasse e le aliquote per i contribuenti cepranesi. Dalle decisioni dell'esecutivo guidato dal sindaco Marco Galli emerge che nessuna tariffa è variata rispetto al 2016. Stando alle valutazioni degli addetti ai lavori, l'amministrazione ha compiuto uno sforzo soprattutto per non alzare la Tari che, in considerazione dei rincari dei costi per lo smaltimento presso la Saf, avrebbe potuto registrare un incremento.
I costi di  gestione sono rimasti invariati e precisamente: 922.000 euro nel 2016 contro i 926.000 nel 2017, così come  è rimasta uguale anche la ripartizione tra utenze domestiche (70%) e non domestiche (30%).
Permangono in vigore per il 2017 le esenzioni sull'addizionale Irpef per i redditi fino ai 12.000 euro e le riduzioni sull'Imu per le aree fabbricabili a destinazione industriale ricadenti nel Piano regolatore territoriale dell'Asi.
Uno sforzo notevole a detta degli amministratori che hanno sottolineato come l'ente sia gravato da pesanti debiti, pressione fiscale immutata che sarà di certo oggetto di discussioni in consiglio comunale, sede in cui non si potrà non fare cenno alla Tari la cui mancata riduzione, in funzione dell'introduzione della raccolta differenziata, era attesa dagli stessi cittadini. In più occasioni, però, gli amministratori hanno ribadito l'impossibilità tagliare la tassa sui rifiuti a causa del vecchio contratto.