Un'importante comunicazione indirizzata ai proprietari di cani: nella zona del "Parco Solfatara" i fedeli amici a quattro zampe non potranno avere libero accesso. A loro è riservata, comunque, la zona della pista ciclopedonale. Lo stesso divieto vige al parco Crosby di Fontana Liri Superiore, escluso, in ogni caso, lo spazio cosiddetto "case spallate".
Il regolamento "Uomo-Animale" di recente è stato presentato in consiglio comunale e approvato con voto unanime. Il disciplinare parla chiaro: "Il cane, nei punti consentiti, deve essere tenuto a guinzaglio sulle aree pubbliche o suolo pubblico, comprese le aree destinate a verde urbano. I proprietari di cani sono obbligati anche alla rimozione delle deiezioni solide con appositi strumenti e poi a smaltirle negli appositi contenitori per rifiuti urbani.
In proposito il consigliere comunale Gianfranco Rauso che ha seguito il problema si è impegnato affinché fosse redatto un regolamento in grado di accontentare tutti. «Alcuni comportamenti - dice il consigliere - erano stati oggetto di critica e polemica, ma poi tutto è rientrato anche per il rispetto della normativa nazionale e regionale che riguarda appunto l'accesso dei cani negli esercizi e luoghi pubblici».
Adesso l'auspicio è che sia rispettato il divieto per mantenere in ordine non solo il parco del laghetto Solfatara, ma anche tutti gli altri luoghi del territorio frequentati da cittadini e, soprattutto, da bambini. «La primavera richiama tanti visitatori - sottolinea il sindaco Gianpio Sarracco - e il nostro fiore all'occhiello deve presentarsi come un luogo pulito, accogliente e ospitale».