Spesso iniziare una causa civile nasconde una grossa incognita. Oltre quella legata all'esito c'è anche quella dei tempi. Del resto non è una novità che prima di chiudere un contenzioso trascorrono anni. Sulla base dei dati forniti dal ministero della Giustizia, il Sole 24 Ore, nell'edizione di ieri, ha provato a stilare una classifica sullo smaltimento delle cause arretrate, dove il tribunale di Frosinone è 28esimo su 140 e Cassino 91esimo, e sull'efficienza. In quest'ultimo caso Cassino è 74esimo e Frosinone 91esimo.

Al 31 dicembre scorso, le cause civili pendenti davanti al tribunale del capoluogo ciociaro erano 7.758, rispetto al 2015 si registra una variazione positivo, nel senso che le pendenze sono diminuite dell'11,8%. Cassino, invece, presenta numeri superiori con 9.542 cause pendenti e un arretrato che scende solo del 2,6%.

Sono 32 i tribunali italiani dove, al contrario, la percentuale dell'arretrato tende ad aumenta- re con punte del 18,4% a Venezia, del 24% a Caltanissetta e del 34,7% a Napoli Nord. La classifica nazionale premia il tribunale di Avezzano con 3.068 procedimenti pendenti e un arretrato che cala del 23,9%. Foggia, seconda, ha un arretrato che scende del 20,5% per un totale di 43.556 cause da definire. Sul terzo gradino del podio Matera ha 7.066 procedimenti da trattare e una diminuzione del vecchio del 18,6%.

Nel resto del Lazio nessun tribunale ha abbattuto l'arretrato come Frosinone. Rieti, 35esima in Italia, con 3.286 fascicoli da trattare ha avuto una diminuzione dell'arretrato pari al 9,8%. A Latina, dove invece il volume è ben maggiore con 20.996 procedimenti in corso, ha un abbattimento dell'arretrato dell'8,7%, un dato che vale il 42esimo posto. Viterbo, 113esima, con 6.249 cause da chiudere ha registrato un incremento dello 0,5%. Roma, 120esima in Italia, ha 114.761 procedimenti da definire con un arretrato che cresce del 2,4%. Roma è anche nettamente prima per il numero di procedimenti da trattare, l'unica oltre centomila, visto che Milano, per numero di cause, ne ha da smaltire 45.580, peraltro con una diminuzione del 6,4%. Ma è Napoli la seconda per numero di cause con 76.105 pendenze.

Lo studio innovativo

Il Sole 24 Ore ha stilato anche una seconda graduatoria. Basandosi su una ricerca condotta da Fabio Bartolomeo, direttore del servizio di statistica del ministero della Giustizia, ha compilato una classifica per valutare l'efficienza dei vari tribunali, tenendo conto non solo dello smaltimento dell'arretrato, ma anche di altri parametri quali il rapporto tra le cause definite e le nuove iscritte, i vuoti in organico tra i magistrati e il personale amministrativo.

Tenendo conto di tutti questi parametri, il tribunale di Cassino è 74esimo in Italia e Frosinone 91esimo. Il primo presenta una percentuale del 28% dei procedimenti più vecchi di tre anni sul totale dei pendenti, una durata media dei procedimenti di 1.125 giorni, un rapporto tra definizioni e iscrizioni di 1,03 e dei vuoti d'organico del 19% sia per i magistrati che per il personale amministrativo. Frosinone ha il 30% di cause ultratriennali sul totale dei procedimenti, una durata media in giorni di 1.036, un indice definizioni/iscrizioni di 1,08, un 5% di magistrati in me- no rispetto all'organico previsto e un meno 20% di dipendenti amministrativi.

La classifica vede in testa Bolzano con due dati su tutti che spiccano: il 10% di cause più vecchie di un triennio sul totale e 592 giorni di durata media di una causa civile. Al secondo posto c'è Rovereto e al terzo Novara. Quindi seguono Lodi e Sulmona. Al contrario le ultime cinque sono Teramo, Messina, Matera, Nocera Inferiore e Enna. Il tribunale italiano dove le cause durano meno tempo è Aosta con 342 giorni. Rovereto e Napoli Nord, con il 2%, sono i tribunali dove le cause più vecchie incido- no meno sull'arretrato.