In via Aia del Tufo arrivano i dossi artificiali richiesti lo scorso 25 gennaio dai residenti con una petizione per limitare la velocità dei veicoli.
L'ordinanza sindacale di lunedì scorso dispone l'installazione dei dossi e il limite a 40 chilometri orari anche in considerazione del fatto che i provvedimenti Piano di intervento operativo (Pio) «hanno determinato, e lo faranno sempre di più - si legge testualmente - condizioni particolari di viabilità con traffico limitato alla zona urbana e incremento dello stesso nelle strade adiacenti alla Ztl» e «in particolar modo» proprio la strada che collega via Madonna del Carmine a via Badia (già disseminata di dossi) e la cui «particolare conformazione» con «carreggiata ridotta e priva di marciapiede» presenta «un'insidia per i pedoni» nonché «particolare pericolosità per gli autoveicoli che si immettono dai numerosi accessi laterali».
Una criticità spesso segnalata dalle stesse forze dell'ordine e, considerato che la strada non costituisce un itinerario preferenziale per il passaggio dei veicoli di soccorso e di pronto intervento, il sindaco Caligiore ha dato il via libera al posizionamento dei dissuasori di velocità per alleggerire i "piedi pesanti" sugli acceleratori anche in via Aia del Tufo.