Sono numerose le strade che a Ceccano versano in condizioni disastrose. I cittadini si lamentano e Massimo Ruspandini, assessore ai lavori pubblici, si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Destinataria dell'attacco la Regione Lazio: «Caro Zingaretti e cari onorevoli, sempre pronti a venire in passerella a Ceccano come negli altri paesi della provincia, questa amministrazione ha deciso di destinare le già esigue risorse disponibili, in via prioritaria, all'adeguamento degli edifici scolastici. Abbiamo programmato, con l'apprezzamento anche di settori della minoranza, la progettazione delle nuove scuole e l'adeguamento delle vecchie. Non vogliamo fare marcia indietro». Quindi l'affondo di Ruspandini sulle strade: «Lo stato di abbandono delle strade di competenza regionale che attraversano il territorio comunale ci preoccupa e ci sconcerta. Se continua questo vergognoso stato di inerzia nei confronti di Ceccano, i nostri cittadini dovranno sapere che sarà colpa di Zingaretti e compagni se, con parte dei soldi che abbiamo destinato ai nostri bambini, dovremmo provvedere al rifacimento delle strade che competono a questa Regione».