Giulia fa innamorare gli Stati Uniti: a febbraio, la berlina prodotta a Piedimonte San Germano, ha immatricolato 412 esemplari negli States permettendo ad Alfa Romeo di crescere dell'843% con un totale di 443 unità, dunque Giulia fa la parte del leone, altrimenti le immatricolazioni del Biscione negli Stati Uniti sarebbero ferme a poche decine.

Nella giornata di ieri sono stati diffusi anche i dati circa le immatricolazioni in Italia nel mese di febbraio: il mercato è cresciuto del +6,17% e in questo contesto Fca continua a registrare risultati migliori del mercato: a febbraio ha venduto in Italia infatti 53.690 auto, ossia il 6,93% in più dello stesso mese del 2016.

Nei primi due mesi dell'anno le immatricolazioni del gruppo sono state 103.994, pari a un incremento del 9,51% sullo stesso periodo 2016. Tra i brand forte crescita di Alfa Romeo con 3.796 consegne a febbraio (+22,89%) e 7.318 (+24,94%) nei primi due mesi dell'anno: il tutto, ovviamente, grazie alla Giulia prodotta nella fabbrica ai piedi dell'Abbazia. E dalla stampa estera piovono complimenti anche per il Suv prodotto a Cassino che nel primo weekend di porte aperte ha registrato circa 25.000 visitatori.

Il famoso e prestigioso magazine automobilistico inglese definisce lo "Stelvio" cassinate una credibile alternativa sul mercato. Tutto questo mentre all'interno della fabbrica sono arrivati i primi rinforzi: lunedì sono infatti giunti i 500 trasfertisti da Pomigliano: nel mese in corso, quando ci sarà la salita produttiva di Stelvio, scatteranno anche le nuove assunzioni (circa un migliaio) sul territorio.