Il sindaco Adriano Lampazzi ha emesso l'ordinanza per attuare il Piano di intervento operativo (Pio) approvato dalla Giunta comunale lo scorso 14 gennaio in osservanza del programma regionale per il risanamento della qualità dell'aria. E così da martedì prossimo fino al 31 marzo saranno in vigore le limitazioni al traffico veicolare e alle temperature degli ambienti.
Ma ad aprire subito una parentesi sulle quattro domeniche ecologiche programmate nei giorni 5, 12, 19 e 26 marzo è l'assessore all'ambiente Luigi Mastrogiacomo, che specifica che «i blocchi totali dalle 8 alle 18 (non per auto ibride, a metano-gpl e Euro 6, ndr) si svolgeranno solo in caso di sforamenti delle polveri sottili. I dati reali li avremo alla fine della campagna di monitoraggio attivata con la centralina fissa (il 15 marzo, ndr) e se confermeranno i nostri dubbi sui dati previsionali chiederemo di essere tolti tra i comuni della Classe 1 (i più inquinati, ndr)».
Nel frattempo, fino alla fine del prossimo mese, i veicoli a benzina Euro 1 e a gasolio Euro 2 e precedenti, i ciclomotori Euro 1 a due e quattro tempi o più datati non potranno circolare nell'area urbana off-limits: circonvallazione Moro, viale Marconi dall'incrocio stradale con viale XXIV maggio e quest'ultimo fino al parcheggio di scambio di largo Pagliei, oltre a via San Biagio, via Nazionale, via Cardilli (dalla stazione dei carabinieri a viale XXIV maggio), via Felici (fino all'incrocio con via San Biagio), via Troiani, piazza Narducci e piazza Santa Maria Maggiore.
Sarà vietato, inoltre, utilizzare legna o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento con potenza superiore a 35 kw (qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o glp) e camini aperti e chiusi e stufe nonché climatizzare cantine e scale primarie e secondarie di collegamento con gli spazi abitativi. E, in quanto ai fuochi all'aperto, saranno consentiti solo quelli autorizzati per motivi antiparassitari.
Le domeniche ecologiche? Effetto sorpresa.