È successo a Villa Santo Stefano il 10 febbraio scorso. Un'influenza "virale" ha minacciato la routine lavorativa dei dipendenti comunali. Computer in tilt, software dei pc infestati da virus. Ore di panico in piazza Cardinale Domenico Iorio. Il personale municipale, vista l'urgenza dettata dalla gravità della situazione, si è subito attivato per trovare, nell'immediatezza, una persona qualificata in zona che potesse porre fine al caos e "sedare" l'epidemia informatica.

Dopo essere stato contattato, il tecnico Daniele Capoccetta, eroe per un giorno, consulente informatico con ufficio ad Amaseno, ha dato subito la sua disponibilità. L'intervento dello specialista ha individuato e scollegato il computer infettato dal virus, effettuando anche l'arresto dei servizi di backup per scongiurare eventuali sovrascritture, il backup dati server criptati per un futuro intervento di decrittazione e ripristino dati da precedente backup. Una volta riavviati i servizi di backup, il consulente informatico ha eseguito lo spostamento dei servizi di e-mail e scannerizzazione dal pc infetto ad un altro pc. Due giorni di accurato lavoro e il virus è stato debellato. Così i dipendenti del Comune hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Il costo concordato con il tecnico per il suo provvidenziale intervento è di 539 euro, comprese le imposte di legge. Ma l'importante è aver debellato il virus. I computer sono di nuovo "sani" e i dipendenti comunali possono tornare a dormire sonni tranquilli.