La Sangalli continuerà a svolgere il servizio di raccolta dei rifiuti fino al termine del contenzioso giudiziario. È quanto emerso nel corso dell'udienza svoltasi davanti al Consiglio di Stato per la discussione della richiesta di sospensiva della sentenza del Tar che, escludendo dall'aggiudicazione la società di Monza, affidava l'appalto alla De Vizia Transfer di Torino. I giudici del Consiglio di Stato hanno anticipato all'8 giugno l'udienza per la discussione nel merito del ricorso, dietro impegno delle parti a mantenere lo status quo.

In pratica la Sangalli, assistita dall'avvocato Maurizio Boifava, che, in proroga, dopo la scadenza dell'appalto, sta svolgendo il servizio resterà a Frosinone finché il Consiglio di Stato non si sarà pronunciato definitivamente sul ricorso. Il Comune, dal canto suo, dopo la sentenza del Tar era pronto a far firmare il contratto alla De Vizia. Dopo aver proceduto all'aggiudicazione al duo De Vizia (come capogruppo) e Urbaser (la mandante) era pronta a concludere l'iter. Iter che, in attesa dell'udienza fissata dal Consiglio di Stato, si era interrotto.

Ricapitolando i passaggi amministrativi, il 5 febbraio 2016, il Comune di Frosinone aveva aggiudicato l'appalto alla Sangalli. Successivamente la De Vizia aveva proposto ricorso al Tar. Nel ricorso veniva contestata la sostenibilità dell'offerta economica, ma c'era un riferimento all'inchiesta che aveva coinvolto i vertici dell'impresa di Monza. Inchiesta che poi aveva indotto il Comune a stoppare il precedente bando, aggiudicato in via provvisoria alla Sangalli.

Il Tar aveva accolto il ricorso, escluso dalla gara la Sangalli e ordinato al Comune di aggiudicare la stessa alla ricorrente, la De Vizia. Il 19 gennaio l'ente di piazza VI dicembre aveva dato attuazione alla sentenza con la nuova aggiudicazione. Con la precisazione che il contratto comunque non verrà firmato prima che sia trascorso il termine dei 35 giorni decorrenti dalla data di invio della comunica- zione. L'appalto, per una durata di cinque anni, ammonta a 24.748.350 euro.