Il cantiere c'è, il cantiere non c'è. Nei giorni scorsi i residenti del popoloso quartiere di Pontrinio hanno gioito dopo aver constatato la rimozione delle mac- chine operatrici e della cartellonistica che negli anni si erano intrecciate alla vegetazione che spontaneamente avanzava: un'area abbandonata che oggi torna finalmente nelle mani dei cittadini. L'Ater ha avuto la necessità di rivedere il progetto che era stato affidato all'impresa.

«Quella di oggi è una giornata importantissima per l'Ater di Frosinone e per Sora. Infatti abbiamo consegnato i lavori di realizzazione del nuovo ponte sul Liri, in zona Della Monica-Pontrinio, che dunque possono iniziare». Nel 2013 Enzo Di Stefano, l'allora presidente dell'Ater di Frosinone, esternò compiacimento per un interessante progetto che però trovò spazio solo sulla carta. Tra le opere previste anche il ponte in legno lamellare e funi d'acciaio per unire i due quartieri popolari di via Lungoliri e via Roccatani.

«Finalmente potremo aprire un cantiere per riqualificare uno dei quartieri con un'alta densità di popolazione, lasciato ad uno stato di grave degrado urbanistico per troppo tempo - dice il sindaco Roberto De Donatis, che sottolinea di avere ottimi rapporti con l'attuale commissario dell'Ater Antonio Ciotoli - Nelle mani del Comune di Sora sarà riconsegnata una cifra superiore ai duecentomila euro che l'amministrazione che rappresento reinvestirà in primis per bonificare l'area, per poi procedere alla sua riqualificazione creando spazi verdi e giochi fruibili ai tanti bambini che vivono in questa zona, che avranno finalmente l'opportunità di giocare all'area aperta, in piena sicurezza e vicino casa. Concentreremo i lavori sull'arredo urbano e sul decoro», conclude De Donatis