Analizzando i dati provenienti dall'anno passato in Italia, solo nel 2020, si è assistito ad un tasso di crescita dell'e-commerce del 26%, il che può essere tradotto in un aumento del suo valore pari a circa 4,7 miliardi di euro. Questo nuovo canale di commercio, però, non nasce dall'emergenza sanitaria del 2020, ma piuttosto ha visto in essa un acceleratore della crescita che ha permesso di mostrare tutti i vantaggi che un e-commerce può portare a qualsiasi impresa.

Molte realtà, infatti, hanno deciso di affacciarsi al mondo digitale per "sopravvivere" alla crisi economica portata dalla pandemia. L'e-commerce è un modo tutto nuovo di fare impresa, di addentrarsi nel mercato, che viene visto da molti come un mondo pericoloso e pieno di insidie, ma che comincia a fare gola ad un numero sempre più grande di aziende, grazie soprattutto ai trend in continua crescita. Mettere in piedi un e-commerce, però, non è un'impresa da poco. Per questo si ha bisogno di specifiche figure lavorative che se ne occupino. Tra queste c'è l'E-commerce Manager.

Per comprendere meglio questa professione, bisogna innanzitutto capire di cosa si occupa. «L'E-commerce Manager, anche detto E-commerce Specialist, è colui che si occupa della gestione delle vendite online, che siano esse di un'azienda esistente esclusivamente online, oppure che si tratti di un business già sviluppato offline e ben focalizzato che vuole espandere i propri orizzonti» spiega Angelo Musumeci, E-commerce Manager di DigitalUp, la web Agency guidata da Romeo Ausoni.

Nel panorama delle nuove professioni più ricercate nell'ambito dell'economia digitale, l'E-commerce Manager è uno dei profili che desta maggiore interesse. Questa figura professionale, in realtà, era già presente da qualche anno nel panorama delle opportunità lavorative digitali ma, a seguito della crisi pandemica e della conseguente crescita del mercato delle vendite online, si è ulteriormente rinforzata.
Qualsiasi attività commerciale che vuole interfacciarsi con il mondo del web, per farlo, ha bisogno di un professionista che gestisca ed organizzi delle strategie di vendita sviluppate attraverso un'attenta ed elaborata analisi del mercato di riferimento in rete. Da questa prima e breve analisi appare chiaro, quindi, che l'E-commerce manager deve possedere delle capacità per così dire "eterogenee", il che vuol dire che deve saper muoversi tra aspetti economici dell'attività, logiche di marketing e competenze nel mondo digitale.

Più nello specifico, deve saper ideare e progettare strategie di vendita, saper lanciare nuovi prodotti sul mercato, monitorare l'andamento ed il processo di vendita, curare i cataloghi dei prodotti o servizi messi online, analizzare tutti i dati e le informazioni dei clienti e coordinare tutti i reparti dell'azienda, affinché tutti possano seguire una rotta prestabilita per arrivare ad un aumento delle vendite.

In particolare, l'analisi del flusso di dati relativi agli utenti dello shop online è di fondamentale importanza perché, grazie ad esso, l'E-commerce Manager può ridisegnare le strategie utili per centrare al meglio il proprio target e veicolare le giuste campagne di comunicazioni per raccogliere visibilità e, di conseguenza, clientela. Per fare ciò, un professionista ha bisogno delle capacità giuste per poter utilizzare gli strumenti di analytics e comprenderne i dati da essi ricavati, oltre che monitorare gli indicatori di performance delle attività.

Una figura lavorativa del genere diventa, quindi, fondamentale per la crescita del fatturato di un'azienda, in special modo se quest'ultima non ha esperienze riguardo il web. La professione dell'E-commerce Manager ha subito uno sviluppo di pari passo a quello del commercio elettronico, un incremento a cui gli ambienti scolastici e/o formativi non sono riusciti a stare dietro. Come per la maggior parte delle professioni legate al mondo Digital, anche in questo caso non esistono veri e propri corsi o master che ti permettano di imparare appieno questo mestiere.

«Le figure professionali come la mia che hanno avuto più successo - racconta Angelo Musumeci - sono quelle che hanno avuto il coraggio e l'audacia di addentrarsi in un mondo fino ad ora sconosciuto, mettendo spesso in gioco la propria azienda, sperimentando teorie e progetti sulla "propria pelle", compiendo errori ed imparando da essi quale fosse la strada migliore da prendere e come ricavarne strategie vincenti. Purtroppo in Italia le università non riescono a reggere il ritmo dell'evoluzione del digitale, motivo per cui non esistono dei corsi di formazione che possano allenare le giovani menti al mondo dell'e-commerce».

Questo, però, non deve scoraggiare coloro che sono interessati ad intraprendere questo percorso lavorativo. Le possibilità lavorative sono innumerevoli e tante sono le realtà che si stanno muovendo affinché i giovani possano cogliere l'occasione di apprendere tutti i segreti del mondo che gira intorno all'E-commerce manager.