Venti anni fa una riproduzione della Tavola del Redentore e dei Santi Giovanni e Paolo accolse Giovanni Paolo II e i fedeli nel quartiere Cavoni. Da sabato scorso l'opera può essere ammirata nel museo diocesano in piazza Duomo a Ferentino in una struttura espositiva, realizzata dall'architetto Marco Mastroianni di Mastroianni Design e acquistata grazie all'8xmille alla Chiesa Cattolica, che consente di fruire pienamente dell'opera, dipinta sia sul recto che sul verso.

La Tavola del Redentore e dei Santi Giovanni e Paolo risale al XVI secolo e appartiene al Capitolo della Concattedrale di Ferentino, ove è esposta due volte l'anno.
Una sua riproduzione fu posta dietro l'altare in occasione della visita di San Giovanni Paolo II a Frosinone del 16 settembre 2001. Ora può essere ammirata permanentemente nel museo diocesano, aperto ogni venerdì, sabato e domenica grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Ferentino.

Il museo ha sede nel Palazzo Episcopale di Ferentino, nelle immediate adiacenze della la Cattedrale. Istituito nel 2011, il Museo accoglie opere della Cattedrale e beni, in disuso o già in condizioni di non idonea conservazione, provenienti da diversi luoghi di culto della Diocesi.

Le pareti ospitano dipinti di soggetto profano, provenienti da lasciti, e le pale realizzate tra i secoli XVII e XVIII per gli altari della cattedrale. Tutti i beni sono stati catalogati secondo le norme ICCD grazie alla catalogazione promossa dalla CEI, che, inoltre, destina annualmente contributi per interventi di conservazione e valorizzazione.
Dunque, tra le opere da poter ammirare nel museo diocesano di Ferentino, in una struttura espositiva, anche la Tavola del Redentore e dei Santi Giovanni e Paolo.