Forse quello di quest'anno è stato un momento di condivisione ancora più intenso, più emozionante. Perché dopo mesi e mesi distanti, dopo l'assenza da quei prati, dal loro habitat lo stesso giorno dello scorso anno, poter tornare a festeggiare il loro patrono immersi nella natura, insieme, seppur mantenendo tutte le misure anti covid è stato è stato unico. Ogni momento trascorso tutti insieme, o con le varie unità, rimarrà sicuramente nel cuore di tutti i partecipanti.

Parliamo del Gruppo Scout Frosinone 2 "Guy De Larigaudie" della Parrocchia del Sacratissimo Cuore di Gesù, composto da Coccinelle e Lupetti (8-11 anni), Guide ed Esploratori (11-16 anni), Scolte e Rover (16-21 anni) e tutti i Capi.

Il 24 e il 25 aprile il gruppo si è riunito per festeggiare la ricorrenza del patrono di tutti gli scout del mondo, San Giorgio. Modello a cui ispirarsi, Cavaliere del bene che con il suo coraggio e la forza della fede, vince sul male.

Lo scorso anno il "San Giorgio" si è tenuto in modalità diverse, momento centrale era stata la celebrazione della santa messa e il rinnovo della promessa. Il tutto si è potuto seguire a distanza, anche grazie canali della diocesi che hanno permesso di seguire in tutta Italia, una celebrazione intensa e partecipata, presieduta dal vescovo Ambrogio Spreafico. Quest'anno si è, invece, tornati a vivere la natura, ovviamente rispettando tutte le misure anti covid.

«Finalmente dopo mesi di attesa si è ritornati a vivere questa giornata insieme anche alle famiglie, immersi totalmente nella natura a Patrica lungo il "Sentiero natura Tullio Bommattei" - commentano dal gruppo scout - Nella giornata di sabato Guide, Esploratori e Scolte si sono apprestate a svolgere un'attività di topografia l'orientiring (tecnica di orientamento nella natura)». È stata un'attività che ha stimolato i ragazzi a prendere confidenza con i sentieri, con la bussola e la carta topografica, a rispettarsi e a fare gioco di squadra. Nelle attività serali i ragazzi si sono ritrovati attorno al fuoco di bivacco, in amicizia sotto il cielo stellato.

La domenica i bambini più piccoli Lupetti e Coccinelle hanno raggiunto il resto del Gruppo, per vivere anche loro tramite il Volo e la Caccia di Primavera il San Giorgio. La giornata è iniziata con l'alzabandiera, cerimonia di apertura, in cui la Capo Gruppo ha ricordato a tutti i ragazzi il motivo per cui il martire Cavaliere è stato scelto come patrono. A seguito ogni Unità separatamente ha svolto le proprie attività.

Le parole del vescovo

La giornata è terminata con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo diocesano Ambrogio Spreafico e con l'assistente di Gruppo Don Luigi Crescenzi. Monsignore Spreafico durante l'omelia ha ricordato ad ognuno di essere uomini e donne che vanno a formare un'unica realtà avendo sempre avanti a noi un Pastore, Cristo.

Ha inoltre aggiunto «Non siate come i mercenari di questo mondo che cercano continuamente di distruggere invece di costruire; anche perché il nostro mondo è sazio di mercenari! Essere pastori è difficile ma tutti insieme se lo vogliamo possiamo essere uno il custode dell'altro, non solamente dal punto di vista personale ma anche dal punto di vista ecologico- dato che anche la nostra Ciociaria ne è macchiata a causa dell'inquinamento e dell'indifferenza dei mercenari».

Il vescovo ha poi rivolto l'invito a rimanere sempre uniti, ordinati e obbedienti allo stile.

Il rinnovo della promessa

Prima della benedizione finale c'è stato il rinnovo della Promessa Scout e il saluto da parte della Capo Gruppo Anita Lisi che rivolgendosi al vescovo ha detto: «È stata una grazia avere il vescovo mezzo a noi, oggi nella giornata dedicata alle vocazioni, lei che rappresenta il pastore della nostra diocesi, l'esempio da seguire per consolidare questa nostra amicizia con Gesù, soprattutto per i ragazzi che si trovano all'inizio del cammino scout, che come prima esperienza, nel nostro habitat naturale, hanno ricevuto la gioia di conoscerlo dopo un anno di restrizioni».

Lisi si è rivolta inoltre al sindaco di Patrica e alla Giunta comunale che hanno accolto il gruppo nel Sentiero natura del territorio lepino.

«Ringraziamo il Comune di Patrica per la calorosa accoglienza, dandoci la possibilità di esplorare questo "nostro" polmone verde non molto conosciuto. È un'occasione per tante famiglie ritornare in questo luogo. Ringraziamo tutti coloro che hanno consentito lo svolgimento di questa giornata nel rispetto delle misure anti-covid».

Dunque due giorni indimenticabili per il Gruppo Scout Frosinone 2 "Guy De Larigaudie" della Parrocchia del Sacratissimo Cuore di Gesù. Un'emozione soprattutto perché lo scorso anno l'emergenza sanitaria non aveva permesso lo svolgimento della ricorrenza immersi nella natura, anche se attraverso la celebrazione presieduta dal vescovo Ambrogio Spreafico "Il San Giorgio" è stato celebrato ugualmente. Quest'anno, però, poter tornare, seppur con tutte le misure anti-covid in mezzo ai prati è stata una grande gioia per tutti, grandi e bambini.