Saranno proprio loro, i detenuti, a collaborare ai fini del reinserimento sociale alla riparazione delle buche in città. Ieri, nel palazzo, l'incontro per dare il "la" alla fase operativa e dettagliare interventi e mezzi. Ma c'è anche un altro piano, squisitamente municipale, per le maggiori criticità. La novità? Una App dove i cassinati potranno segnalare marciapiedi rotti e lampioni spenti direttamente al settore manutenzione.

Il progetto con Autostrade
Ieri mattina nella sala Giunta c'erano il dottor Leandro Zapparato, responsabile traffico e viabilità di Autostrade e l'ingegner Luigi Iazzetta, capo della manutenzione della stessa società che hanno concordato un programma di interventi per l'eliminazione delle buche nelle strade, la sistemazione dei marciapiedi, la segnaletica orizzontale e verticale, la sistemazione dell'area esterna della casa circondariale ed altro. Per l'amministrazione di piazza De Gasperi era presente il sindaco, Enzo Salera, gli assessori Venturi e Carlino, il consigliere Terranova mentre ha partecipato anche il funzionario della manutenzione, Giuseppe Vecchio.

Fase operativa
Non è stato altro che lo step operativo del protocollo d'intesa siglato nell'autunno scorso per la promozione di lavori di pubblica utilità dal direttore della casa circondariale San Domenico, dottor Francesco Cocco, dal direttore del VI Tronco della società autostrade, dottor Costantino Ivoi, e dal sindaco Enzo Salera. Un progetto per il quale ha la vorato molto anche l'assessore al personale Barbara Alifuoco. Si inizierà dal prossimo mese di marzo fino a ottobre, con due "puntate" settimanali. Verranno utilizzati giovani dell'associazione Ethica group, percettori del reddito di cittadinanza e i detenuti. Naturalmente dopo una adeguata formazione.

Il ruolo dei detenuti
E sui detenuti, il sindaco ha precisato che «l'iniziativa ha una importante funzione sociale, utile alla collettività ma anche ai detenuti che parteciperanno a titolo volontaristico e gratuito». Gli interventi riguarderanno anche la pulizia di caditoie, la sistemazione di sedi stradali a basso scorrimento, il ripristino del decoro in spazi pubblici, la pulizia di aree imbrattate, il ritiro di segnali ammalorati o non conformi, la predisposizione di stalli per parcheggi, strisce pedonali ecc.

I mezzi e il personale
La società Autostrade metterà a disposizione personale specializzato con compiti formativi, mezzi (termoconteiner, rullo piccolo per interventi in città, una piccola fresa ecc.), materiale di provenienza dai propri impianti tradizionali.

L'altro piano, quello comunale
Ma c'è anche un programma municipale, indipendente rispetto al protocollo, a carico dell'ente e del settore manutenzione. Ma veniamo alla domanda cardine.

Sindaco, ma perché Cassino è una groviera?
«Non è una novità risponde Salera lo è sempre stata.
La situazione di strade e marciapiedi di Cassino è talmente compromessa, dopo decenni di mancati interventi, che se volessimo rifarli completamente penso che non basterebbero 20 milioni di euro».

Allora torniamo a quello che si può fare...
«Interventi sulle situazioni più critiche. Attualmente, con tre mesi di pioggia, la situazione è peggiorata ma come Comune abbiamo messo in programma un intervento massiccio con il settore manutenzione. Ma dipenderà molto dal tempo, altrimenti sarà lavoro sprecato. Ci stiamo attrezzando per intervenire su situazione critiche, mirate. Lo faremo, lo faremo per davvero. È un piano nostro, indipendentemente da quello con autostrade e stiamo lavorando a un App dove i cittadini ci segnaleranno buche e lampioni spenti con la loro posizione. Sarà tutto inviato immediatamente dalla manutenzione per un pronto intervento».