Lo Stato corre in aiuto dei piccoli, anzi piccolissimi comuni con fondi importanti che serviranno per aiutare quelle realtà territoriali che, di solito, rimangono tagliate fuori dalle principali fonti di finanziamento e che, spesso, non hanno i soldi per fra fronte a spese straordinarie di manutenzione e ad altro.

Adesso, con decreto del ministro dell'Interno sono stati stanziati 160 milioni di euro a favore dei Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per l'anno 2021.

I Comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad iniziare l'esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2021. I contributi vengono erogati ai Comuni beneficiari: per una prima quota, pari al 50 per cento, previa verifica dell'avvenuto inizio, entro il 15 maggio 2021, dell'esecuzione dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio di cui all'articolo 2, del decreto, come previsto dal comma 112 dell'articolo 1 della legge 145 del 2018; per una seconda quota, pari al restante 50 per cento, previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori, ai sensi dell'articolo 102 del decreto legislativo 18 aprile 2016, numero 50.

Il controllo sull'inizio dell'esecuzione dei lavori è attuato attraverso le informazioni correlate al relativo codice identificativo di gara (CIG) per lavori, in particolare attraverso la verifica della data di aggiudicazione definitiva del contratto. Tale informazione deve essere compilata, a cura del RUP responsabile dell'opera, sul sistema informativo monitoraggio gare (SIMOG) dell'ANAC.

In sede di creazione del predetto CIG per lavori, il comune beneficiario indica e associa il codice unico di progetto (CUP) identificativo dell'intervento oggetto di finanziamento. Si tratta di un sostegno importante per i 90 comuni del Lazio con popolazione inferiore a 1.000 abitanti che riceveranno a breve un contributo di 81.300,81 euro ciascuno.

Nella lista figurano sedici municipi della provincia di Frosinone: Acquafondata, Belmonte Castello, Casalattico, Castelnuovo Parano, Collepardo, Colle San Magno, Falvaterra, Filettino, Rocca d'Arce, San Biagio Saracinisco, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Settefrati, Terelle, Vallemaio, Vicalvi, Viticuso.