In tema di vaccini, si registra l'intervento del presidente dell'ordine dei medici Fabrizio Cristofari «sull'importanza di procedere in tempi strettissimi alla vaccinazione di tutti gli operatori sanitari», richiamando le parole del presidente della federazione nazionale, Filippo Anelli, al termine dell'audizione sul Recovery plan.

Un intervento in favore dei medici liberi professionisti, esclusi dalla prima fase delle vaccinazioni. Cristofari sostiene che «già appariva grave che il decreto ministeriale, che stabilisce le procedure anti Covid 19, avesse escluso dalla prima fase vaccinale tutti i colleghi che non avessero un rapporto strutturato con il Servizio sanitario nazionale, ciò aveva rappresentato una assoluta mancanza di rispetto per il sacrificio dell'intera categoria».

Quindi aggiunge: «Di fatto, solo la fermezza con cui abbiamo dato voce, in ogni sede competente, alle giuste rimostranze degli iscritti che rappresentiamo ha consentito che la Regione Lazio comprendesse la necessità di correggere questa gravissima lacuna normativa. Quando ci è stato chiesto di collaborare affinché le procedure di registrazione delle adesioni fossero espletate in tempi brevi abbiamo immediatamente aderito e, nuovamente, fatto la nostra parte tanto che, ad oggi 472 sanitari del territorio risultano nella lista regionale degli aventi diritto.

Chiediamo dunque che venga posto fine, al più presto, all'ingiusta discriminazione che tocca ancora tanti colleghi che, pur continuando ogni giorno a prestare la propria opera a vantaggio della collettività, sono esclusi dall'accesso al diritto di vaccinarsi».