Vaccini e nuovo Dpcm, il ministro della Salute, Roberto Speranza ieri ha illustrato le strategie in Parlamento.
Ha presentato - fanno sapere dal dicastero - le linee guida del piano strategico per la vaccinazione anti-Covid, elaborato da ministero della Salute, commissario straordinario per l'emergenza, Iss, Agenas e Aifa.

Speranza ha evidenziato che «l'insieme delle misure adottate nelle ultime settimane inizia a dare i primi incoraggianti risultati». Ha ammonito a non sottovalutare la situazione: «La circolazione del virus è ancora alta. Se abbassiamo la guardia la terza ondata pandemica è dietro l'angolo».

Per il ministro, «le prossime festività vanno affrontate con estrema serietà se non vogliamo nuove pesanti chiusure tra gennaio e febbraio». Secondo Speranza «la piena riuscita della campagna di vaccinazione deve rappresentare un obiettivo fondamentale di tutto il Paese. Non c'è maggioranza ed opposizione, ma gli italiani e il loro fondamentale diritto alla salute come precondizione indispensabile per una solida ripresa economica e sociale».

Otto gli assi sui quali è incentrato il piano. Il primo punta alla centralizzazione e gratuità del vaccino. Il secondo riguarda dosi e somministrazione dei vaccini, da distribuire agli Stati in proporzione alle popolazioni a partire dal 1° trimestre 2021. L'Italia, in base agli accordi stipulati, potrà contare sulle seguenti dosi: AstraZeneca 40,38milioni, Johnson&Johnson 53,84 milioni, Sanofi 40,38 milioni, Pfizer/Bnt 26,92 milioni, CureVac 30,285 milioni, Moderna 10,768.

Il terzo asse punta sui tempi di autorizzazione. Il quarto individua le categorie da vaccinare con priorità: operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata. Il quinto asse è relativo a logistica, approvvigionamento e trasporto di competenza del commissario straordinario. Il sesto asse riguarda la governance del piano. Il settimo asse concerne il sistema informativo.

L'ottavo asse prevede la sorveglianza per assicurare il massimo livello di sicurezza in tutta la campagna. «Dobbiamo lavorare tutti insieme per assicurare il pieno successo della campagna di vaccinazione, per sconfiggere definitivamente questo terribile virus», ha concluso Speranza.